Coronavirus: secondo il direttore dell’Istituto di genetica molecolare del Consiglio nazionale delle ricerche ci sono piu’guariti in Italia, il doppio dei deceduti
“Il numero dei guariti aumenta sempre piu’ e ad oggi e’ quasi il doppio dei deceduti”. Lo ha sottolineato all’AGI Giovanni Maga, direttore dell’Istituto di genetica molecolare del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Igm). “La Protezione Civile ha implementato uno strumento simile a quello della John Hopkins per la situazione Italiana. Si vede come la curva delle guarigioni – continua – aumenti sempre piu’. Questa e’ una buona notizia perche’ i guariti e’ come se fossero vaccinati, ovvero hanno acquisito l’immunita’ e quindi iniziano a creare una barriera ulteriore alla diffusione del virus”. Secondo l’esperto, potrebbe essere solo l’inizio. “Anche le guarigioni arrivano tardi, dopo l’incubazione piu’ il periodo di decorso clinico, per cui adesso vediamo l’inizio ma ci aspettiamo che aumentino sempre piu'”, dice Maga. “Nel mondo i guariti sono gia’ oltre la meta’ dei casi totali (62000 guariti su 11000 casi rilevati dall’inizio dell’epidemia). Stiamo attraversando la fase di incremento – continua – che precede il picco. Al momento e’ difficile predire quando arrivera’. In Cina le infezioni si sono stabilizzate dopo un mese dall’implementazione delle misure. Potremmo essere anche noi in una situazione simile e vedere il picco a fine Marzo (ma si spera ovviamente prima). Anche Francia e Germania stanno attraversando una fase di aumento esponenziale superando in pochi giorni i 1000 casi. L’Italia non e’ un caso a parte, semplicemente da noi e’ successo qualche settimana prima. L’importante e’ non abbandonarsi a comportamenti irragionevoli e sopportare con responsabilita’ il peso delle misure messe in campo. Ricordiamo che 1800 persone sono a casa senza sintomi. Non tutti si ammalano e da questa infezione si guarisce”.
Secondo l’esperto, potrebbe essere solo l’inizio. “Anche le guarigioni arrivano tardi, dopo l’incubazione piu’ il periodo di decorso clinico, per cui adesso vediamo l’inizio ma ci aspettiamo che aumentino sempre piu'”, dice Maga. “Nel mondo i guariti sono gia’ oltre la meta’ dei casi totali (62000 guariti su 11000 casi rilevati dall’inizio dell’epidemia). Stiamo attraversando la fase di incremento – continua – che precede il picco. Al momento e’ difficile predire quando arrivera’. In Cina le infezioni si sono stabilizzate dopo un mese dall’implementazione delle misure. Potremmo essere anche noi in una situazione simile e vedere il picco a fine Marzo (ma si spera ovviamente prima). Anche Francia e Germania stanno attraversando una fase di aumento esponenziale superando in pochi giorni i 1000 casi. L’Italia non e’ un caso a parte, semplicemente da noi e’ successo qualche settimana prima. L’importante e’ non abbandonarsi a comportamenti irragionevoli e sopportare con responsabilita’ il peso delle misure messe in campo. Ricordiamo che 1800 persone sono a casa senza sintomi. Non tutti si ammalano e da questa infezione si guarisce”.
