Un anno fa moriva per un ictus Luke Perry, icona degli anni ’90 per aver interpretato il ruolo di Dylan in “Beverly Hills 90210”

Il 4 marzo dell’anno scorso moriva a causa di un ictus, a soli 52 anni, Luke Perry, icona degli anni ’90 noto soprattutto per aver interpretato il ruolo di Dylan McKay nella serie televisiva ‘Beverly Hills 90210′. Attore carismatico, “il ragazzo piu’ cool del mondo” secondo Leonardo DiCaprio con cui aveva recitato in ‘C’era una volta…a Hollywood’ di Quentin Tarantino, sua ultima pellicola, aveva girato quasi tutte le stagioni di ‘Beverly Hills 90210′ dal 1990 al 1995 ininterrottamente, poi dal 1998 al 2000. Il ruolo di Dylan fu il primo grande traguardo per Pery e arrivo’ dopo pochi anni dagli inizi nella seconda meta’ degli anni ’80. Divenne un idolo incontrastato delle teenager dell’epoca immediatamente tanto che si racconta che quando in un centro commerciale della Florida si presento’ per una sessione di autografi c’erano 10000 adolescenti, quasi tutte ragazze, che aspettavano una sua firma. Troppe persone per Perry che ando’ via dopo 90 secondi causando una vera e propria rivolta popolare del pubblico. Era il 1991 e Perry aveva soltanto 25 anni. Quattro anni dopo fu il primo a lasciare la serie quando era al massimo del successo per provare a entrare nel cinema dalla porta principale.  Apparve in ‘Vacanze di Natale ’95’ e poi in ‘Crocevia per l’inferno’ dell’anno successivo e ha ottenuto una piccola parte in ‘Il quinto elemento’ di Luc Besson del 1997.

Torno’ a vestire i panni del personaggio che lo aveva reso celebre nel 1998 e rimase Dylan fino al 2000. Poi lavoro’ in Oz, gramma della HBO, fino al 2002 e nei due anni successivi in ‘Jeremiah’, serie tv post-apocalittica, in cui interpretava il protagonista: un uomo in viaggio in un mondo decimato da un’epidemia alla ricerca del ‘Valhalla Sector’. In Tv dava il meglio di se’. Ha partecipato a show di grande successo come ‘Law & Order’ e ‘Aiutami Hope’. E’ apparso nei Simpson e nei Griffin fino a diventare Fred Andrews – padre del protagonista Archie – in ‘Riverdale’ trasposizione televisiva degli Archie Comics prodotta dalla Warner per CW. Il personaggio muore durante il primo episodio della quarta stagione, un tributo allo stesso Luke Perry al quale saranno dedicati tutti gli episodi della serie. Quello stesso anno, il 2019, avrebbe potuto apprezzarsi nell’ultimo film di Quentin Tarantino, quel ‘C’era una volta… a Hollywood’ dove ha interpretato Wayne Maunder (attore canadese protagonista alla fine degli anni ’60 di una serie western della CBS, ‘Lancer’) e che non e’ mai riuscito a vedere. Da quel giorno tutti gli attori di Hollywood lo hanno ricordato come un mito. DiCaprio e Brad Pitt, con lui nell’ultimo film di Tarantino, raccontarono a Esquire di essersi sentiti come ‘adolescenti con le farfalle nello stomaco’, sensazione provata per anni da tutte le teenager degli anni ’90 che mai dimenticheranno Dylan McKay il bello e dannato di Beverly Hills .

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.