Scuole chiuse giovedì a Napoli e provincia per il forte vento, resteranno chiusi anche parchi e cimiteri cittadini
Domani scuole chiuse a Napoli. Lo ha deciso il sindaco Luigi De Magistris alla luce delle previsioni meteo previste fino al pomeriggio e riportate nell’avviso di allerta emanato ieri dalla Protezione civile regionale. L’ordinanza prevede la chiusura di tutti gli istituti di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido, dei parchi e dei cimiteri.
Ma non soltanto nella città di Napoli, ma anche in provincia. Numerosi i sindaci dei comuni che hanno infatti preferito chiudere gli istituti viste le previsioni meteo, in una situazione che già oggi ha creato crolli e disagi causa vento forte. Così il comunicato congiunto del gruppo dei sindaci dei comuni vesuviani sul tema. “I sindaci di Portici, Ercolano, San Giorgio a Cremano e Torre del Greco, considerati i pericoli derivanti dalle previsioni meteo che avvisano di forti raffiche di vento fino a 70 kmh nella giornata di domani, hanno deciso di chiudere tutte le scuole di ogni ordine e grado oltre ai parchi ed i civici cimiteri, invitando la cittadinanza ad osservare ogni forma di tutela a favore della pubblica e privata incolumità”.
“Il forte vento domani potrebbe portare seri rischi che cerchiamo in questo modo di ridurre il più possibile”, ha commentato il primo cittadino di San Giorgio, Giorgio Zinno. “L’ultimo giorno che abbiamo avuto folate di vento molto forti è caduto un albero di un parco nel villaggio Corsicato colpendo una parte di strada pubblica – ha proseguito – Comprendo le difficoltà dei genitori, ma la sicurezza in questo caso, data l’incertezza, ci obbliga a fare scelte a tutela di tutti. Per i ragazzi, credo non servano spiegazioni…”.
La Protezione civile regionale nel suo avviso ha previsto venti forti da Nord-Ovest con locali raffiche, tendenti a divenire molto forti soprattutto nella prima parte di giovedì. Previsto anche mare agitato o molto agitato con possibili mareggiate, nonchè nevicate e gelate a quote superiori ai 500-600 metri oltre che localmente anche a quote inferiori. La raccomandazione alle autorità competenti è “di mantenere attivo il controllo delle strutture esposte alle sollecitazioni del vento e del moto ondoso e di attivare tutte le misure previste dai rispettivi piani di protezione civile anche in ordine al rischio nevicate e gelate”.
