Coronavirus, al Cotugno di Napoli pronti i test, i campioni di sangue saranno analizzati direttamente in ospedale. Intanto in Cina arriva il kit per la diagnosi rapida
«Siamo pronti, già da domani dovremmo avere i test per individuare eventuali contagi nelle nostre strutture senza mandare campioni di sangue allo Spallanzani. Quindi i test saranno effettuati al Cotugno. Ci sono le condizioni per governare un problema che c’è ma che non deve portarci a situazioni di psicosi». Così il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, in merito all’emergenza Coronavirus. «La situazione è delicata, presenta assetti di notevole preoccupazione – ha spiegato – ma dobbiamo evitare di creare un clima di psicosi nel paese e dobbiamo dire con chiarezza che abbiamo un sistema sanitario pronto per far fronte ad eventuali emergenze». «Daremo tutte le informazioni nei prossimi giorni – ha aggiunto – abbiamo deciso di centralizzare le informazioni, invito tutto ad attenersi alle informazione che vengono o dal ministero della Salute o dalla Regione e non seguire altre cose».
Intanto in Cina un kit per la diagnosi rapida del coronavirus è stato sviluppato dagli scienziati di Wuxi, nella provincia dello Jiangsu, nell’est della Cina. E’ in grado di rivelare se una persona abbia contratto il virus tra gli 8 e i 15 minuti, ha annunciato l’ufficio della Scienza e della Tecnologia della città, secondo il quale il kit è facile da usare e trasportare ed è decisivo per la prevenzione ed il controllo dell’epidemia. Il kit è stato sviluppato in 11 giorni grazie al lavoro congiunto degli esperti dell’Istituto nazionale per il controllo e la prevenzione delle malattie virali e di un’azienda high-tech di Wuxi. Il kit ora sarà prodotto su larga scala. L’azienda ha fatto sapere di essere in grado di produrne 4mila al giorno. I primi kit messi a punto nello Jiangsu sono già in uso nella provincia di Hubei, epicentro dell’epidemia.
