L’11 gennaio del 1999 si spegneva a Milano Fabrizio De André, considerato da gran parte della critica il più grande cantautore italiano di tutti i tempi

l’11 gennaio del 1999 si spegneva a Milano Fabrizio Cristiano De André, stroncato da un tumore polmonare. Noto semplicemente come Fabrizio De André è stato un cantautore considerato da gran parte della critica il più grande cantautore italiano di tutti i tempi, è conosciuto anche con l’appellativo di Faber che gli dette l’amico Paolo Villaggio, con riferimento alla sua predilezione per i pastelli e le matite della Faber-Castell, oltre che per l’assonanza con il suo nome. In quasi quarant’anni di attività artistica, De André ha inciso quattordici album in studio, più alcune canzoni pubblicate solo come singoli e poi riedite in antologie. Anarchico individualista, molti testi delle sue canzoni raccontano storie di emarginatiribelli e prostitute, e sono considerate da alcuni critici vere e proprie poesie, tanto da essere inserite in varie antologie scolastiche di letteratura già dai primi anni settanta e da ricevere gli elogi anche di grandi nomi della poesia come Mario Luzi. Ha venduto 65 milioni di dischi nella sua carriera, guadagnando un posto nella classifica dei cantanti italiani di maggior successo.

Insieme a Bruno LauziGino PaoliUmberto Bindi e Luigi Tenco è uno degli esponenti della cosiddetta Scuola genovese, un nucleo di artisti che rinnovò profondamente la musica leggera italiana.[15] È l’artista con il maggior numero di riconoscimenti da parte del Club Tenco, con sei Targhe e un Premio Tenco. Fernanda Pivano gli ha inoltre conferito il Premio Lunezia per il valore musical-letterario del brano “Smisurata preghiera” (1997). La popolarità e l’alto livello artistico del suo canzoniere hanno spinto alcune istituzioni, dopo la sua morte, a dedicargli vie, piazze, parchi, teatri, biblioteche e scuole. Di idee anarchiche e pacifiste, è stato anche uno degli artisti che maggiormente hanno valorizzato la lingua ligure. Ha affrontato inoltre, in misura minore e differente, altri idiomi, come il gallurese e il napoletano. Durante la sua carriera ha collaborato con personalità della cultura e importanti artisti della scena musicale e culturale italiana, tra cui MinaNicola Piovani, la Premiata Forneria MarconiIvano FossatiMauro PaganiMassimo BubolaÁlvaro MutisFernanda Pivano e Francesco De Gregori.

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