Bimbo autistico escluso dalla recita di Natale, il judoka Maddaloni: “La scuola deve integrare e non emarginare. Ne ho tanti, anche lo sport li emargina”

“La scuola deve integrare e non emarginare, a prescindere da tutto e dalle giustificazioni che cerca di dare l’istituto, il nome di Andrea su quella lista doveva esserci sia perché è regolarmente iscritto e sia perché il Natale non si nega a nessun bimbo”. Lo ha detto all’Ansa il judoka Giovanni Maddaloni intervenuto sulla vicenda del bimbo con “sospetto autismo” escluso da una recita natalizia in una scuola del Napoletano. Il maestro, padre dei campioni d’Italia di Judo Laura e Marco e dell’olimpionico Pino, conosce bene Andrea: “E’ stato tante volte sul tatami insieme ai miei campioni del mondo, e si è sempre divertito a rotolarsi con loro. Ha frequentato per mesi la mia palestra – sottolinea – dove di bambini e ragazzi come lui ce ne sono tanti. Li accolgo a braccia aperte a differenze di tante altre palestre dove invece vengono rifiutati. Anche nell’ambiente sportivo, purtroppo, si tende ad emarginarli ma non c’è niente di piu’ sbagliato”.

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