Fu ucciso per errore a Maddaloni (Caserta) nella faida tra clan, condannati in Appello a 30 anni i due killer esponenti del clan Belforte

La Corte di Assise di Appello di Napoli ha confermato due condanne a 30 anni ciascuno per due esponenti del clan Belforte, cosca attiva dalla fine degli anni ’80 al 2000 nel Casertano. Le condanne confermate riguardano Pasquale Cirillo e Antonio Bruno, entrambi di Marcianise, già da tempo detenuti per l’omicidio di Vittorio Rega, il geometra ucciso per errore. Il delitto fu commesso 23 anni fa a Maddaloni nell’ambito di una faida camorristica. Nel collegio difensivo sono stati impegnati gli avvocati Franco Liguori e Alessandro Barbieri.

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