I 55 anni di Fabio Fazio, conduttore, imitatore e autore televisivo

Il conduttore, imitatore e autore televisivo Rai Fabio Fazio festeggia 55 anni. Una carriera costellata di grandi successi, tra cui le conduzioni delle edizioni record di Sanremo o ‘Anima mia’, iniziata in radio nel 1982 e poi proseguita in televisione con Raffaella Carra’ in ‘Pronto Raffaella’ del 1983. Nello stesso anno partecipo’ a ‘Loretta Goggi in quiz’ e ‘Sponsor City’, prima di dedicarsi a trasmissioni per i giovani con ‘L’Orecchiocchio’. Dal 1986 al 1988 condusse “Jeans”, quindi torno’ su Rai 2 con “Fate il vostro gioco”. In questi anni Fazio si appassiono’ di inchieste, satira e politica, e divento’ uno dei protagonisti del varieta’ ‘Banane’ e ‘Mi manda Lubrano’. A questo segui’ l’affiancamento di Sandro Paternostro in ‘Diritto di replica’ su Rai 3. Ma il vero successo arrivo’ solo nel 1993, quando Fazio scrisse e condusse ‘Quelli che il calcio’, che si rivelo’ particolarmente apprezzato dal pubblico italiano e incasso’ 1,3 miliardi di lire. Al varieta’ Fazio pote’ mostrare al pubblico italiano le sue doti da conduttore unico, e assunse sempre piu’ rilevanza mediatica. Due anni dopo fece discutere per scegliere di abbandonare lo studio della trasmissione a seguito di scontri tra tifoserie culminati nella morte di un tifoso. La conduzione di Fazio continuo’ anche quando il programma fu promosso su Rai 2 fino al 2001. Nel biennio 1996-97 fece un’incursione nel mondo della fictio: nel ’96 scrisse il film ‘Pole pole’ e l’anno successivo interpreto’ il ruolo del dottor Francesco Fa’soli nella fiction Rai ‘Un giorno fortunato’. Sempre nel 1997 condusse un revival sugli anni ’70 insieme a Claudio Baglioni che si presto’ al gioco, ‘Anima mia’, che si rivelo’ una delle trasmissioni piu’ viste di sempre di Rai 2 e gli garanti’ la conduzione del Festival di Sanremo per due anni consecutivi, nel 1999 e nel 2000. Al Festival del 1999 Fazio volle personaggi estranei all’ambito musicale che l’assistessero nella conduzione, tra cui il premio Nobel per la medicina Renato Dulbecco e il politico Michail Gorbaev. Nel 2001 lascio’ la Rai dopo che i dirigenti della tv di Stato si rifiutarono di rinnovare il suo talk show per altri 3 anni.

Fu quindi ingaggiato da La7, ma la sua esperienza alla nuova rete fu breve e infelice. E nel 2003 e’ tornato alla conduzione del programma di approfondimento ‘Che tempo che fa’, per cui ha vinto il premio ‘E’ giornalismo’ 2007 e il premio ‘Regia televisiva’. Nel corso degli anni, Fazio ha intervistato oltre 2.500 personaggi della scena nazionale e internazionale, e la sua trasmissione ha acquisito ancora piu’ popolarita’ dopo l’arrivo della collega e amica Luciana Littizzetto nel 2005. Contemporaneamente a ‘Che tempo che fa’, nel 2010 ha collaborato con lo scrittore Roberto Saviano alla direzione di ‘Vieni via con me’ e nel 2012 a ‘Quello che (non) ho’ su La7. Entrambi i programmi sono stati i piu’ visti di sempre sulle rispettive reti di distribuzione, e ‘Vieni via con me’ ha registrato oltre il 30 percento di share. Nel 2013 Fazio e’ tornato a Sanremo con Luciana Littizzetto. La coppia ha avuto una fortuna strepitosa, tanto da accaparrarsi il premio ‘Regia televisiva’ dell’anno per il miglior personaggio maschile e il miglior personaggio femminile. L’anno successivo il duo e’ tornato a condurre il Festival della musica, ma quest’edizione non ha riconfermato il successo dell’anno precedente anche a causa delle numerose polemiche pre-festival. Chiusa la parentesi di Sanremo, nel 2013 Fazio ha deciso di aggiornare la formula di ‘Che tempo che fa’ e di estendere il programma anche al sabato con ‘Che fuori tempo che fa’ e la partecipazione dell’allora vice-direttore de La Stampa Massimo Gramellini. Nel 2016 ha condotto il programma ispirato a quello storico di Mike Bongiorno ‘Rischiatutto’ e il 10 settembre 2017 ha partecipato ai 25 anni di ‘Quelli che il calcio’.

Negli ultimi due anni Fazio si e’ dedicato pressoche’ interamente a ‘Che tempo che fa’, che ha registrato picchi d’ascolti ma e’ anche stato al centro di molte polemiche. Per questo, nel 2017 il programma fu spostato su Rai 1 e dal 29 settembre e’ passato su Rai 2, dove il nuovo format prevede anche un prologo in onda prima del segmento principale dal titolo ‘Che tempo che fara”. Alla conduzione di ‘Che tempo che fa’, Fazio ha ricevuto il maggior numero di critiche della propria carriera, poiche’ molte sue scelte sono state considerate irriverenti o irrispettose. Tra le ultime, la scorsa settimana ha fatto discutere la decisione di invitare Carola Rackete, che Libero ha considerato “uno sfregio all’Italia”. Ciononostante, con 27 riconoscimenti a suo favore, Fazio rimane uno dei conduttori Rai piu’ celebrati e famosi di sempre.

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