Innovazione e sostenibilità nel carcinoma polmonare, confronto tra esperti

Il tumore al polmone resta ancora una neoplasia molto frequente, che in Campania conta più di 3 mila nuovi casi all’anno spesso diagnosticati in fase avanzata. Tante sono tuttavia oggi le cure disponibili per trattarlo in modo personalizzato, dalla chemioterapia alle terapie a target cioè a bersaglio molecolare e all’immunoterapia, mentre all’orizzonte ci sono le nuove terapie di combinazione. Un aggiornamento in merito è stato dato durante il Convegno “Innovazione e sostenibilità nel carcinoma polmonare confronto tra gli esperti”, organizzato da Motore Sanità con il contributo incondizionato di MSD, che ha visto la partecipazione delle istituzioni, dei clinici e delle associazioni di pazienti.

L’evolversi delle conoscenze sta infatti aprendo nuovi scenari grazie alla messa a punto di innovative terapie, composte da più farmaci, che possono essere offerte a un più ampio numero di pazienti. In un prossimo futuro ci si aspetta pertanto di poter usufruire di trattamenti di associazione, tra cui la combinazione di immunoterapia più chemioterapia che potrà essere somministrata già alla diagnosi della malattia a tutte le persone con la forma cosidetta non a piccole cellule, la più diffusa nel nostro Paese. La nostra Regione è in grado di garantire una concreta presa in carico delle persone con il tumore al polmone, grazie all’avvio di una rete oncologica, alla creazione di un percorso di diagnosi e cura e alla possibilità di accedere ai farmaci innovativi.

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