Napoli, inaugurata a Scampia all’interno del commissariato la stanza di ascolto “Alice oltre lo specchio” dedicato alle donne vittime di violenza

Un ambiente dedicato alle donne vittime di violenza che scelgono di denunciare, diverso dai consueti uffici di polizia giudiziaria. Un impianto video consentira’ inoltre di osservare con discrezione i propri figli che vengono accuditi nella stanza accanto. E’ questa la stanza di ascolto ‘Alice oltre lo specchio’, inaugurata all’interno del commissariato di Scampia a Napoli, alla presenza del capo della Polizia Franco Gabrielli. Dopo la Stanza di Alice, inaugurata nel 2014 per consentire ai minori di intrattenersi e giocare mentre le mamme venivano ascoltate dagli operatori di polizia, si compie un ulteriore passo, anche grazie al contributo delle associazioni e degli esercizi commerciali del quartiere. “Sui reati di genere, i nostri comportamenti sono decisivi – sottolinea Gabrielli – non possiamo trattare questi casi come mera burocrazia. Se l’aspettativa di giustizia e tutela viene delusa, produciamo un danno per quella donna e per tutte le altre che stanno pensando di denunciare”. Gabrielli rimarca piu’ volte il ruolo della polizia ed elogia quel “patrimonio di sensibilita’ rappresentato dalle nostre donne, che non sono suffragette”. Il capo della Polizia ricorda che attualmente sono “53 le questure dotate di sale protette sulle 106 province complessive”, quindi “vuol dire che territori come Scampia non possono essere solo identificati nella loro negativita’”. Le donne che scelgono di denunciare “vanno accompagnate. Una donna prima di arrivare a un ufficio di polizia incontra tante altre persone e purtroppo oggi il male che si insinua nella nostra societa’ e’ l’indifferenza, l’idea che queste situazioni riguardino altri e non noi”.

“Dispiace che spesso si identifichi Scampia solo con la criminalita’, come luogo dello strapotere camorristico, in cui le regole sono dettate dalla criminalita’ e non dallo Stato”. A dirlo e’ il capo della Polizia, Franco Gabrielli, a margine dell’inaugurazione a Napoli della stanza di ascolto ‘Alice oltre lo specchio’. “La presenza dello Stato a Scampia ha segnato grandi successi in un territorio complicato e oggi riaffermiamo che lo Stato c’e'”, aggiunge. Gabrielli ribadisce che la “risposta sicuritaria e’ necessaria”, ma se “Immaginiamo che sia l’unica risposta non abbiamo capito niente”. Occorre, allo stesso tempo, “riattivare un tessuto sociale”, anche perche’, “molto spesso, le organizzazioni criminali danno risposte che la gente non trova dove dovrebbe, sui temi del lavoro o di una sanita’ degna di questo nome”. Se in altri settori le cose non vanno bene, conclude, “per noi non deve diventare un alibi”.

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