Avrebbe compiuto 88 anni Franco Interlenghi che iniziò la carriera come attore bambino nel 1946, quindicenne, nel film neorealista ‘Sciuscià’, di Vittorio De Sica
Franco Interlenghi è stato un attore italiano. Franco Interlenghi iniziò la carriera come attore bambino nel 1946, quindicenne, come co-protagonista, con Rinaldo Smordoni, del film neorealista Sciuscià, di Vittorio De Sica. I due ragazzi, presi letteralmente dalla strada, contribuirono in modo determinante al successo internazionale del film, premiato con l’Oscar al miglior film straniero. Per Interlenghi, il film di De Sica fu solo l’inizio di una lunga carriera di attore. Con un volto di giovane bello e una recitazione intensa e pulita, fu interprete di molti film diretti da registi di fama. Recitò in Don Camillo (1952) di Julien Duvivier, I vinti (1953) di Michelangelo Antonioni, I vitelloni (1953) di Federico Fellini, Giovani mariti (1958) di Mauro Bolognini. Luchino Visconti lo diresse a teatro in Morte di un commesso viaggiatore. Interlenghi continuò una carriera dignitosa, ma non più di primo piano. Le sue interpretazioni diventarono sempre più caratterizzate, prestandosi a personaggi di secondo piano, ma dalla resa cinematografica molto efficace.
Nel 1955 sposò l’attrice Antonella Lualdi. Dal loro matrimonio nacquero due figlie: Stella ed Antonella, entrambe attrici. Era inoltre nonno della conduttrice Virginia Sanjust di Teulada. È morto a Roma nella sua casa nei pressi di Ponte Milvio la mattina del 10 settembre 2015, all’età di 83 anni, e alla sua memoria è dedicato il documentario Sciuscià 70 di Mimmo Verdesca.
