Rischio Vesuvio, il capo della Protezione Civile Borrelli: “Entro il 2020 una tecnologia per avvertire i cittadini”

“Quando avremo elaborato ulteriormente il piano di intervento per l’evacuazione, faremo ulteriori test nell’area vesuviana”. Cosi’ il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli, a margine della presentazione dell’esercitazione nei Campi Flegrei che si terra’ nella prossima settimana, prevede in futuro una riproposizione, aggiornata anche alla luce delle nuove tecnologie, della maxi esercitazione del 2006 Masimex, che interesso’ l’area minacciata da una eventuale eruzione del Vesuvio. E’ una zona con una elevata densita’ abitativa, che ricomprende oltre un milione di abitanti, piu’ del doppio dei Campi Flegrei. “Questa esercitazione e’ un punto ulteriore intermedio di partenza verso la definizione di un piano che deve utilizzare le piu’ moderne tecnologie – aggiunge Borrelli – di pianificazione per il Vesuvio e i Campi Flegrei si parla dal 1984. Oggi siamo nel 2019 e la tecnologia ha fatto passi da gigante, dobbiamo cavalcare questa tecnologia”. Per dare corso all’impiego di nuovi strumenti, Borrelli annuncia l’avvio gia’ nel 2020 della piattaforma nazionale di allertamento popolazione. ‘It Alert’ si chiama il sistema e consentira’ di avvertire direttamente i cittadini coinvolti da un rischio.

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