Allacci abusivi alla rete elettrica, controlli dei carabinieri in bar e pasticcerie a Casalnuovo e Nola (Napoli), denunciati i proprietari. A Marigliano arrestato il titolare di un’officina

Proseguono i controlli dei militari dell’arma per scoprire allacci abusivi alla rete elettrica ed escamotage messi in atto da commercianti per ridurre le registrazioni dei consumi nei loro negozi. Nella zona di Porta Nolana i carabinieri della stazione Borgoloreto hanno scoperto che la titolare di una pasticceria, Assunta Luongo, 59enne di piazza Cavour già nota alle forze dell’ordine, aveva allacciato l’impianto elettrico dell’attività direttamente alla rete pubblica. La donna è stata arrestata per furto aggravato di energia elettrica e sottoposta agli arresti domiciliari. Stessa tecnica in altre 3 attività: un negozio di parrucchieri, una pasticceria e un bar tra Porta Nolana e Corso Lucci.

I 3 proprietari sono stati denunciati, gli allacci abusivi rimossi. Il danno economico è in fase di quantificazione ma è nell’ordine di decine di migliaia di euro. A Casalnuovo di Napoli il furto è stato scoperto in una trattoria. La responsabile, una 47enne del luogo, è stata arrestata dai carabinieri di Casalnuovo i quali hanno notato l’allaccio abusivo e approfondito gli accertamenti accertando il reato. I tecnici dell’Enel hanno stimato il danno in circa 48mila euro. A Nola, infine, i carabinieri della stazione locale hanno arrestato il gestore di un bar, un 40enne di Castel Volturno. Aveva usato la nota tecnica della calamita sul contatore per abbassare la registrazione dei consumi ma questo gli è costato i domiciliari in attesa del giudizio direttissimo. Il danno ammonta a circa 42mila euro. Il magnete è stato sequestrato e tutti gli allacci abusivi sono stati rimossi.

Nell’impianto elettrico della propria officina il titolare aveva realizzato un allaccio abusivo alla rete pubblica per far sì che i consumi dell’attività non venissero registrati. L’uomo, un incensurato 53enne di Marigliano, è stato scoperto dai carabinieri della stazione locale e da tecnici dell’enel. I primi hanno arrestato il 53enne, i secondi hanno staccato l’allaccio. Il danno è stato stimato in circa 16mila euro, l’arrestato è agli arresti domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.

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