Mihajlovic in panchina a Verona 40 giorni dopo l’annuncio della leucemia
Sta affrontando la partita più dura e importante Sinisa Mihajlovic, sta combattenso contro la leucemia e nonostante i cicli di chemio a cui si sta sottoponendo da mesi, ieri per la prima di campionato della sua squadra, il Bologna, non ha voluto rinunciare ad incoraggiare i sui giocatori sedendo in panchina. Il cappellino in testa, la tuta del Bologna, il volto dimagrito e il consueto sguardo deciso è sceso in campo a Verona. Fino all’ultimo persisteva la voce che il tecnico potesse seguire l’incontro da un box dedicato ma quando tutti i giocatori erano scesi in campo, Mihajlovic è entrato, senza neanche la mascherina sulla bocca che indossava nel pomeriggio all’uscita dall’ospedale.
“I guerrieri si riconoscono da lontano, my love”. Lo ha scritto Arianna Rapaccioni, moglie di Sinisa Mihajlovic, su Instagram accompagnando la dedica con una foto di coppia. L’allenatore del Bologna ieri è arrivato in campo per supportare la sua squadra, nonostante la malattia, con un gesto che ha sorpreso ed entusiasmato tutti i fan. Anche sua moglie ha voluto mostrargli il suo sostegno pubblicando lo scatto, un sostegno che non è mai mancato in questi mesi. Anche il post precedente di Arianna, infatti, mostra i due coniugi Mihajlovic abbracciati con la didascalia: “Di Forza ne abbiamo tanta, ma con il vostro Amore siamo imbattibili”, rivolta ai fan.
