In arrivo una nuova ondata di rincari per le tariffe telefoniche, nuova stangata sulle bollette

Aumenti che, secondo Codacons e Federconsumatori, sarebbero applicati dalle societa’ della telefonia con lo scopo di recuperare i minori introiti legati alle bollette a 28 giorni e compensare i rimborsi che le compagnie devono versare ai clienti per effetto delle decisioni dell’Agcom. “Rispetto allo scorso anno le tariffe delle schede ricaricabili offerte dai principali operatori (Tim, Vodafone, Wind-Tre) sono aumentate con punte del 54,10%, come confermato anche da una analisi di SosTariffe.it”, spiega il Codacons aggiungendo che “nelle ultime settimane gli utenti hanno ricevuto dalle compagnie telefoniche avvisi relativi a modifiche dei piani tariffari, tutte ovviamente al rialzo, con costi che lievitano, a seconda dell’operatore e dell’offerta, tra i +2 e i +3 euro al mese. E non e’ finita: a settembre scatteranno nuovi adeguamenti delle tariffe che introdurranno ulteriori rincari a danno degli utenti delle Tlc”.

Un altro fronte aperto, e’ quello degli indennizzi per le bollette a 28 giorni. Le associazioni dei consumatori denunciano che, a questo proposito, si stia consumando “un vero e proprio scandalo: gli operatori stanno ostacolando in ogni modo la corresponsione dei rimborsi spettanti ai consumatori, eludendo le disposizioni dell’Agcom e del Consiglio di Stato che stabiliscono che gli indennizzi devono essere versati in automatico e senza necessita’ di esplicita richiesta da parte degli utenti”. Federconsumatori ricorda che “per ottenere i rimborsi, i cittadini non devono fare assolutamente nulla. Il pronunciamento del Consiglio di Stato e’ stato estremamente chiaro in questo senso, riconoscendo una volta per tutte il criterio automatico da adottare per l’erogazione dei rimborsi a cui gli utenti hanno diritto. Di fronte all’insistenza e alle scorrettezze delle compagnie, anche l’Agcom ha deciso di intervenire nuovamente, avviando una procedura sanzionatoria contro queste ultime. Da fonti di stampa, la decisione risale a luglio ma e’ stata notificata agli operatori solo nei giorni scorsi. L’Agcom conferma che la sua delibera sui rimborsi va interpretata dalle compagnie riconoscendo in automatico i rimborsi, come del resto abbiamo sottolineato e ribadito a piu’ riprese. Se le compagnie continueranno ad agire in questo modo, la Federconsumatori avviera’ gli opportuni interventi di carattere legale per garantire il rispetto delle norme e il diritto dei cittadini ad ottenere, senza alcun ostacolo o vessazione, quanto loro riconosciuto”.

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