Brasile: morto per una pallottola vagante, è rivolta in una favela a Rio

Attimi di tensione a Rio de Janeiro, dove decine di abitanti di una favela hanno bloccato una strada, infuriati per la morte di un giovane colpito da una pallottola vagante mentre aspettava l’autobus per andare a scuola. Non sono mancati gli scontri con la polizia, che li ha poi dispersi con gas lacrimogeni. Alcuni striscioni invocavano “pace e giustizia”. Sono intanto in corso le indagini sulle circostanze della morte di Gabriel Ferreira Alves, 18 anni, residente a Morro do Borel, una delle favelas che circondano il quartiere Tijuca. Secondo i manifestanti, il ragazzo sarebbe morto in uno scontro a fuoco tra la polizia e un gruppo di criminali, e che a sparare il fatidico colpo siano stati proprio gli agenti, colpevoli a loro giudizio di usare le armi in maniera sconsiderata e indiscriminata. La polizia invece ha escluso che la pallottola possa essere stata sparata dagli agenti in quanto non era in corso un’operazione di polizia. Rio de Janeiro, principale destinazione turistica del Brasile, registra da decenni alti livelli di violenza nei suoi quartieri periferici, che sono lo scenario quotidiano di scontri a fuoco tra i gruppi del narcotraffico e le forze di sicurezza.

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