Cinema: 45 anni fa le dimissioni di Nixon, da allora il cinema ha raccontato in diverse pellicole il “Watergate”, a partire da “Tutti gli uomini del presidente”

Sono passati quarantacinque anni dalle dimissioni del Presidente degli Stati Uniti Richard Nixon, uno dei momenti salienti della politica americana del Novecento arrivato dopo lo scandalo del caso Watergate. Nixon, il primo e unico presidente a rassegnare le dimissioni, decise di lasciare la Casa Bianca dopo lo scandalo causato dalla scoperta di alcune intercettazioni abusive, effettuate nel quartier generale del Comitato Nazionale Democratico, da uomini legati al Partito Repubblicano del quale faceva parte. Il caso Watergate e’ stato ampiamente raccontato al cinema, a partire dell’indimenticato ‘Tutti gli uomini del presidente’, film prodotto da Robert Redford e diretto dal regista Alan Pakula nel 1976.

La pellicola si basa sul libro ‘All the president’s men’, scritto dai due cronisti del Washington Post Bob Woodward e Carl Bernstein, testo in cui i reporter ripercorrono l’inchiesta che porto’ alle dimissioni di Nixon. I due giornalisti sono interpretati da Redford e Dustin Hoffman e nel cast figurano molti altri attori del tempo, come Jason Robards, Jack Warden, Martin Balsam, Hal Holbrook. La pellicola vince l’Oscar come migliore sceneggiatura, suono e scenografia. Jason Robards si aggiudica l’Oscar come migliore attore non protagonista. Nel 1995 tocca a Oliver Stone, regista di ‘Gli intrighi del potere – Nixon’, produzione in cui sono messe in scena la carriera e il successo politico di Richard Nixon (interpretato da Anthony Hopkins) dalla sua nomina a deputato e senatore, a quella di vicepresidente e poi di presidente nel 1968. Stone si focalizza sulla politica estera del repubblicano, in particolare sui suoi tentativi di risolvere il conflitto indocinese e di aprire gli Stati Uniti alla Cina e all’Unione Sovietica. Il film si conclude con le dimissioni del protagonista, accompagnate dalle famose immagini di repertorio dell’addio alla Casa Bianca a bordo dell’elicottero presidenziale. 

 Le leggendarie interviste rilasciate da Nixon dopo il caso Watergate sono raccontate in ‘Frost/Nixon – Il duello’, pellicola diretta da Ron Howard uscita nel 2008. Il regista ripercorre lo scontro verbale tra l’ormai ex presidente (interpretato da Frank Langella) e il giornalista David Frost (interpretato da Michael Sheen) avvenuto nel 1977 nel corso di un’intervista televisiva che ottenne un’audience di oltre 45 milioni di spettatori. L’intero film e’ pensato come un duello a parole: da un lato si trova un ex comico, e un giornalista conosciuto per le interviste patinate che intrattiene con le celebrita’ dell’epoca, che vuole riscattarsi e apparire come un giornalista di livello; dall’altro l’ex presidente che, alla fine dell’intervista, ammette per la prima volta le proprie responsabilita’ nel Watergate. Nel 2009 il film ottiene cinque candidature agli Oscar, tra cui miglior film, miglior regista e miglior attore protagonista. Nel 2017 ‘The Silent Man’, film scritto e diretto da Peter Landesman, racconta un personaggio chiave dello scandalo Watergate: Mark Felt, interpretato dall’attore Liam Neeson, il vicedirettore dell’FBI conosciuto come “Gola profonda” per aver aiutato i giornalisti Woodward e Bernstein a scoprire lo scandalo Watergate, fornendo loro informazioni riservate.

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