Un robot sottomarino indaga sulle abitudini sessuali degli squali

Rivelazioni in arrivo su abitudini e comportamenti sessuali degli squali elefanti grazie alla ‘SharkCam’, un insolito robot sottomarino che segue alla traccia il predatore nel Mare degli Ebridi, porzione dell’Oceano Atlantico settentrionale al largo della costa occidentale della Scozia. Una ricerca scientifica a ‘luci rosse’ quella lanciata dall’Universita’ di Exeter in collaborazione con il Scottish Natural Heritage (ente pubblico responsabile del patrimonio naturale della Scozia) per localizzare i siti in cui il predatore si riproduce nelle acque scozzesi e fare piena luce sulla vita sessuale del secondo pesce piu’ grande al mondo. La ‘SharkCam’ e’ un grande dispositivo giallo a forma di siluro, di proprieta’ e gestione dell’istituzione oceanografica di Woods Hole, negli Stati Uniti. Finora le riprese hanno mostrato che gli squali elefanti si nutrono per lo piu’ muovendosi sott’acqua e molto vicino alla superficie. “Abbiamo gia’ in parte rivisto i loro comportamenti: gli squali passano molto piu’ tempo a nuotare poco sotto la superficie rispetto a quanto si pensasse finora”, ha riferito Suzanne Henderson, agente della polizia marina del Scottish Natural Heritage. Oltre ai dati raccolti dalla ‘SharkCam’ i ricercatori analizzeranno anche quelli provenienti da sonar e telecamere trainati dagli stessi squali. Il Mare degli Ebridi e’ una delle quattro zone marine sotto esame del governo scozzese in vista dell’ottenimento dello status di area protetta. Dalle riprese di ‘SharkCam’ gli esperti si aspettano informazioni in grado di comprovare l’importanza di proteggere l’habitat degli squali elefanti per la loro stessa sopravvivenza. 

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