Carabiniere ucciso a Roma, nuovo sopralluogo dei militari del Ris nella stanza d’albergo dove alloggiavano i giovani americani. Il legale di uno dei due: “Chiesti alla Procura tutti i video”

E’ terminato dopo oltre 5 ore il sopralluogo dei carabinieri del Ris e dei colleghi del Nucleo Investigativo all’hotel Le Meridien a Roma, dove alloggiavano Finnegan Lee Elder e Christian Gabriel Natale Hjorth, i 19enni arrestati per l’omicidio del vicebrigadiere dei carabinieri, Mario Cerciello Rega. Hanno partecipato all’atto istruttorio anche i legali dei due ragazzi americani, l’avvocato Fabio Alonzi e il collega Roberto Capra, rispettivamente difensori di Natale ed Elder, e i consulenti di parte. L’atto irripetibile serve a cristallizzare la scena del crimine. “I Ris hanno acquisito i reperti e ora si passera’ alle analisi, ma ci vorra’ del tempo”, ha detto l’avvocato Alonzi al termine del sopralluogo.

“Abbiamo presentato una richiesta ufficiale, e l’ha voluta sottoscrivere Elder, per l’acquisizione di tutti i video della zona perche’ noi crediamo che attraverso il video possa essere fatta chiarezza su che cosa sia effettivamente accaduto”. Lo ha detto l’avvocato Roberto Capra, legale di Finnegan Lee Elder, all’uscita dall’hotel Le Meridien dove si sono svolti i nuovi sopralluoghi nell’indagine per la morte del vicebrigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega. “Come sapete perche’ ormai l’hanno scritto tutti – ha aggiunto il legale – e’ che ci sia stata una reazione da parte del nostro cliente e confidiamo che vi sia il video del momento dell’incontro. E’ su quello che bisogna fare chiarezza”. E a chi chiede dell’esistenza del video, l’avvocato Capra risponde: “Noi l’abbiamo chiesto alla procura. Abbiamo chiesto che si faccia chiarezza perche’ sono uscite una serie di indicazioni contrastanti sulla presenza o meno dei video. Video della banca e della farmacia”, ha aggiunto Capra.

“Finnegan e’ chiaramente provato da questa situazione”. Lo ha detto l’avvocato Roberto Capra, legale di Finnegan Lee Elder, all’uscita dall’hotel Le Meridien dove si sono svolti i nuovi sopralluoghi, nell’indagine per la morte del vicebrigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega. Lo stesso legale ha poi precisato: “Finnegan ha detto durante l’interrogatorio di aver avuto paura di essere strangolato e non in un secondo momento. L’accertamento di oggi non e’ cosi’ rilevante per capire cosa sia successo. – ha aggiunto – E’ in corso un sopralluogo della procura al quale ovviamente abbiamo partecipato, ma non lo riteniamo importante. Vorrei fosse chiaro a tutti che i processi li facciamo in tribunale, noi stiamo lavorando”.

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