Scuola: i nutrizionisti accolgono con favore il ‘NO’ della Corte di Cassazione al panino nella mensa. “Garantita la sicurezza”

 “La sentenza della Cassazione ribadisce il concetto secondo il quale lo Stato deve garantire ai genitori la piena sicurezza degli alimenti che i loro figli consumano a scuola”. Lo ha detto all’AGI Giorgio Calabrese, presidente del Comitato nazionale della Sicurezza alimentare del ministero della Salute. “Cosi’ come bisogna garantire che i docenti insegnino bene, bisogna anche garantire il pieno controllo dei cibi da quando ‘nascono’ a quando arrivano alla bocca degli alunni”, spiega Calabrese, secondo il quale la motivazione che ha spinto i genitori di portare il panino da casa e’ prettamente economica. “Capisco che per alcune famiglie puo’ essere pesante pagare la mensa, ma credo che i genitori debbano battersi piu’ affinche’ il pasto a scuola costi in base all’Isee, anziche’ per il ‘diritto al panino'”, dice Calabrese. “Non ho nulla contro il panino, ma lo stato non puo’ far altrimenti”, aggiunge. “E comunque, dal punto di vista nutrizionale, penso che per gli alunni sia meglio consumare il pasto in mensa, dove tutto viene controllato, che un panino”, conclude. 

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