In arrivo oltre mille agenti penitenziari per il potenziamento degli organici, le carceri campane potranno contare su 41 unità in più

Ben 1162 unita’ in piu’ andranno a rinforzare gli organici della polizia penitenziaria in servizio negli istituti di pena italiani. Lo prevede il Piano di mobilita’ collegato alle prime assegnazioni dei neo agenti del 175esimo corso. E sulla base di quanto previsto dal Piano, la Direzione generale del personale e delle risorse del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria – fa sapere il ministero della Giustizia in una nota – adottera’ i provvedimenti di trasferimento del personale che si e’ collocato in posizione utile nella graduatoria definitiva dell’interpello nazionale per il 2018. Delle assegnazioni e dei trasferimenti beneficeranno tutti gli ambiti territoriali del Paese. In Lombardia, per esempio, saranno 115 le risorse aggiuntive (97 agenti uomini e 18 donne): 12 sono state assegnate alla casa circondariale Voghera Nuovo Complesso, 11 a quella di Bergamo e 10 (6 uomini e 4 donne) alla casa di reclusione di Vigevano.

Cospicui incrementi di personale previsti anche per le strutture afferenti al Prap Lazio-Abruzzo-Molise. Si tratta, complessivamente, di 110 agenti per i reparti maschili e di 64 per quelli femminili. Ben 43 le risorse aggiuntive per il carcere di Rebibbia (di cui 20 per la Casa Circondariale di Rebibbia Femminile). Potenziamento delle unita’ in servizio anche per l’istituto di Velletri (17 nuovi agenti in totale), per la casa circondariale di Frosinone (15 uomini e 4 donne), di Pescara(10) e Teramo (8 agenti uomini e 5 donne). L’ampliamento del personale in servizio riguardera’ anche le strutture penitenziarie delle regioni del Sud. Le carceri campane potranno contare su 41 agenti in piu’ (28 uomini e 13 donne). Assegnate 13 risorse in piu’ all’istituto di Napoli Poggioreale, 6 al reparto femminile della casa circondariale di Pozzuoli, 5 a Salerno e 10 (8 uomini e 2 donne) a Santa Maria Capua Vetere.

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