Ha ucciso la madre a coltellate e ha chiamato la polizia, 30enne arrestato a Civitavecchia

Un 30enne ha ucciso la madre a coltellate e ha chiamato poi il 113. E’ accaduto ieri sera a Civitavecchia e il ragazzo è stato arrestato dalla polizia del commissariato locale, diretto da Paolo Guiso.  Erano le 19:35 quando al 113 è arrivata la chiamata di un uomo che riferiva all’operatore “di aver ucciso una persona”. La sala operativa è riuscita subito a risalire al luogo della chiamata e immediatamente è stata inviata sul posto una volante e personale della polizia giudiziaria dello stesso commissariato. Nel giardino antistante l’abitazione, una villetta bifamiliare in una zona periferica della cittadina portuale, seduto su un gradino, è stato trovato V. M. che, con una “calma innaturale e senza opporre alcuna resistenza”, fa sapere la polizia, ha invitato gli agenti a guardare cosa c’era in casa. Nella taverna al piano seminterrato, in un lago di sangue, il corpo senza vita della madre. Nelle vicinanze è stato trovato un coltello da cucina di grosse dimensioni con la lama rotta in diversi tronconi, probabilmente l’arma del delitto. Sul posto è intervenuto il personale del 118 che ha confermato il decesso.

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