Condannato e arrestato il bidello di un istituto scolastico di Napoli, l’uomo aveva molestato quattro studentesse

Giustizia lampo, esemplare, giustizia giusta e definitiva. In pochi mesi, sono stati celebrati tre gradi di giudizio a carico di un bidello, accusato di episodi di pedofilia, reato per il quale è stato condannato in via definitiva a quattro anni di reclusione. Ed è stato poi arrestato il giorno dopo la pronuncia dei giudici, con un’esecuzione da tempi svizzeri. Ma andiamo con ordine, a raccontare una vicenda nata dalla denuncia di quattro madri, dalla coraggiosa testimonianza di quattro donne, per le avance subite a scuola dalle rispettive figlie, per mano di un bidello che oggi ha 63 anni. I fatti risalgono ad un periodo che si estende tra il 2014 e il 2016 e hanno come teatro la scuola media Sabatino Minucci, in via Domenico Fontana, istituto conosciuto per l’alto livello qualitativo dell’offerta formativa erogata sul territorio. Meno di un anno fa, l’avvio dell’indagine, che attraversa tutti e tre gradi di giudizio, consentendo al bidello di difendersi sempre e comunque a piede libero.

Processo rigorosamente a porte chiuse, come sempre accade quando ci sono minori e fasce deboli da tutelare, arriva la condanna a carico dell’unico imputato. Quattro anni di reclusione è il verdetto firmato in primo grado, in appello e in Cassazione. Mercoledì scorso la condanna definitiva, firmata dai giudici della Suprema corte, mentre appena il giorni dopo il verdetto – e siamo al 13 giugno – viene data esecuzione al provvedimento definitivo, grazie al lavoro dell’ufficio di esecuzione del pm Giancarlo Novelli, sotto il coordinamento del procuratore aggiunto Rosa Volpe. (Rassegna stampa – Il Mattino)

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