Condannata a 30 anni l’infermiera casertana che ha ucciso un paziente per vendetta, era il papà di una collega

Condanna a 30 anni per l’infermiera killer che uccise un paziente con l’acidocloridico per vendetta. Anna Minchella, l’infermiera killer 46enne, è stata condannata dal gup del tribunale di Isernia, Arlen Picano, dopo la richiesta di rito abbreviato. Anna Minchella, arrestata per l’omicidio di Celestino Valentino, 76enne di Pratella (Caserta) anziano ricoverato all’ospedale di Venafro (Isernia), è stata processata oggi. Pochi minuti fa l’ultimo atto di questa vicenda che vide protagonista l’infermiera e il padre di una sua collega. I fatti risalgono al 2016: Anna Minchella, secondo quanto ricostruito dalla accusa, uccise il 76enne di Pratella per vendetta nei confronti della figlia dell’uomo. Quest’ultima, nell’ambito della mobilità ospedaliera, era rimasta in servizio all’ospedale di Venafro (Isernia) per via della grave patologia del padre, Anna Minchella invece era stata trasferita a Isernia. Al 76enne somministrò acido cloridrico acquistato, come mostra un filmato diffuso dalla Procura, in un negozio poco distante dall’ospedale.

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