Lotta ai crimini ambientali: accordo tra le Province della Campania e le procure

E’ stato sottoscritto a Napoli, presso la procura generale della Corte di Appello, un protocollo tra il procuratore generale Luigi Riello, i procuratori capo delle procure presso i tribunali operanti sui territori delle province campane, i presidenti delle Province di Benevento, Avellino e Caserta. e il sindaco della Citta’ metropolitana di Napoli, Luigi De Magistris, per l’esercizio congiunto di polizia giudiziaria ambientale. L’accordo vuole promuovere il coordinamento dei corpi di polizia provinciale nelle indagini promosse e coordinate dalla magistratura e costituire una “task force che combatta l’abbandono e l’incendio dei rifiuti. L’intesa istituzionale tra gli Enti locali territoriali e le Procure della Campania, che trae fondamento da una sentenza della Corte Costituzionale del 1987 e dalla nozione di ambiente di cui alla Direttiva dell’Unione Europea, e’ parte importante delle fondamenta istituzionali degli Enti territoriali.Il protocollo d’intesa e’ finalizzato ad armonizzare e condividere le risorse e lo “know how” disponibile presso le strutture di Polizia provinciale della Campania. Inoltre l’intesa vuole promuovere il coordinamento dei Corpi di polizia provinciale nelle indagini promosse e coordinate dalla competente Autorita’ giudiziaria fino a giungere alla costituzione di una “task force” che combatta l’abbandono e l’incendio dei rifiuti, uno dei crimini ambientali, purtroppo, piu’ frequenti.

“E’ di assoluto rilievo – ha dichiarato Antonio Di Maria, presidente della Provincia di Benevento – questa intesa interistituzionale che promuove sinergie, scambi di risorse umane e professionali, di informazioni, di esperienze e di competenze in materia di lotta al crimine ambientale che in Campania trova il suo acme nel cosiddetto fenomeno della ‘Terra dei fuochi’. La tutela del nostro territorio e’ una priorita’ assoluta. Lo Stato, in tutte le sue articolazioni, e gli Enti locali territoriali sono impegnati oggi piu’ che mai in questa battaglia per la sicurezza dei cittadini”.

“Oggi – sottolinea il Presidente della Provincia di Caserta Giorgio Magliocca – e’ stato fatto un ulteriore e necessario passo in avanti nel contrasto alle conseguenze nefaste che il fenomeno della “terra dei fuochi ” ha generato sui nostri territori. Solo dall’unione delle forze e’ possibile finalmente combattere i crimini ambientali, a partire dall’abbandono e incendio dei rifiuti”.

“Questo patto – aggiunge il Presidente della Provincia di Avellino, Domenico Biancardi – ci consente di mettere in campo un’azione finalizzata a massimizzare le misure di contrasto e di prevenzione per evitare che l’ambiente possa essere ancora ingiuriato. La condivisione degli obiettivi e dell’attivita’ da promuovere rappresenta un’opportunita’ per arginare il fenomeno soprattutto dell’abbandono e della gestione illecita dei rifiuti”.

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