Scoperta dalla Guardia di finanza di Caserta una truffa all’Inps per oltre 3mln di euro, 14 società finite nel mirino dei militari per false assunzioni

Una truffa ai danni dell’Inps , che gia’ supera i 3 milioni di euro, quella messa in piedi da 14 societa’ nel Casertano che sulla carta avevano assunto centinaia di lavoratori, licenziandoli tutti in breve tempo, ma permettendo comunque loro di ottenere l’indennita’ mensile di disoccupazione. Sono 392 le persone denunciate per truffa aggravata dopo un’indagine la Guardia di finanza del comando provinciale di Caserta che abbraccia i primi 5 mesi di quest’anno. I ‘furbetti del sussidio’ erano datori di lavoro che in realta’ creavano societa’-scatole vuote solo per assumere e senza pagare alcun contributo e le persone che vedevano posizioni lavorative aperte in queste imprese fantasma.

I comuni piu’ coinvolti in questo fenomeno sono quelli dell’agro aversano, Villa Literno Castel Volturno e Casal di Principe, mentre i settori economici sono quelli dell’impresa edile, dei servizi di pulizia e del volantinaggio. In alcuni casi le indennita’ previdenziali chieste non sono state confermate dall’Inps dopo attivita’ ispettive. Gia’ nel 2018, le Fiamme Gialle nel Casertano avevano condotto un’inchiesta detta ‘Muro di carta’ che aveva portato all’arresto di 7 persone, tra cui due consulenti del lavoro, che componevano una banda che per frodare l’istituto di previdenza aveva costituito societa’ non operative riuscendo a assumere fittiziamente 700 dipendenti, che avevano poi ha percepito l’indennita’ per oltre 4 milioni di euro.

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