“Cresciamo Legali”: lo scorso 15 maggio la premiazione degli studenti del concorso “I Carabinieri tra noi”. Firmato un protocollo con l’A.N.C “Salvo D’Acquisto”
Il 15 maggio scorso i bambini di Napoli hanno detto “NO” alla camorra. Un deciso segno di negazione che è arrivato dall’Istituto Comprensivo “29 Miraglia – Sogliano” di Piazza Nazionale a Napoli, teatro recentemente del gravissimo fatto di cronaca che ha visto vittima innocente la piccola Noemi, colpita da killer senza scrupoli nel corso di un agguato in pieno giorno tra la folla.
Insieme ai bambini, fianco a fianco, le forze dell’ordine, in particolare l’Arma dei Carabinieri che, con l’A.N.C. – Associazione Nazionale Carabinieri ‘Salvo D’Acquisto‘, la cui folta rappresentanza sul posto, ha voluto dare un segno di ulteriore presenza e di impegno con la firma di un Protocollo d’Intesa con l’Istituto scolastico. La lotta per la legalità passa proprio dal legame stretto con le istituzioni, dal creare una coscienza imperniata nella civiltà ed il rispetto dei valori umani. In questo l’Arma ha inteso testimoniare la propria presenza sempre più stretta a partire dalle scuole, dove si formano le generazioni del domani. Nel corso della mattinata, nell’ambito della conclusione del percorso di legalità denominato “Cresciamo LegALI“, c’è stata anche la premiazione agli alunni del concorso “I Carabinieri tra noi“.




