Lancia acido contro la fidanzata per gelosia, condannato a 8 anni con rito abbreviato, la Procura aveva chiesto 14 anni

Otto anni di carcere per il tentato omicidio premeditato della 31enne fidanzata romena, ballerina di night, che accoltellò per gelosia dopo averle gettato addosso acido muriatico a Civitanova Marche il 17 novembre scorso. E’ la condanna inflitta con rito abbreviato dal gup di Macerata Domenico Potetti a Sheval Ramadani, 33enne bracciante macedone, detenuto nel carcere di Montacuto ad Ancona. La Procura aveva chiesto 14 anni di reclusione. La donna venne raggiunta da tre coltellate, non lesive di organi vitali, e qualche goccia d’acido le arrivò sul volto facendole perdere quattro gradi di vista da un occhio. Determinante a salvarle la vita l’intervento del titolare di un ristorante, dentro al quale la donna si era rifugiata. Dopo l’arresto, Ramadani raccontò alla polizia di aver visto “tutto nero” durante un incontro con la compagna: mentre lui le chiedeva di lasciare il lavoro da ballerina e di seguirlo in Toscana, lei avrebbe continuato a mandare messaggi e selfie al telefono ad altri uomini.

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