Dal 25 al 28 aprile a Napoli il “Festival della storia” il passato è presente

Sono in corso le prenotazioni per gli incontri del Lezioni di Storia Festival, il primo festival dedicato alla Storia in Italia che si terrà dal 25 al 28 aprile al Teatro Bellini di Napoli e nelle altre sedi d’eccezione scelte per l’occasione. Altissimo già il numero di prenotazioni – gli incontri sono tutti gratuiti – per la maggior parte degli appuntamenti, pochi ancora i posti disponibili per gli incontri di punta. Il servizio di prenotazione sul sito del festival www.lezionidistoriafestival.it sarà attivo fino al 22 aprile. 

Trenta appuntamenti, quindici eventi collaterali, alcuni tra i più autorevoli e conosciuti storici italiani: le Lezioni di Storia Festival, nato dall’incontro tra l’editore Laterza e la Regione Campania, è un evento che trasforma la città di Napoli dal 25 al 28 aprile nella Woodstock della storiografia, con ospiti eccezionali al Teatro Bellini ed incontri al Mann, al Madre, al Conservatorio San Pietro a Majella, all’Accademia di Belle Arti e al Liceo Genovesi, tutti prestigiosi partner di Laterza nella progettazione di questa iniziativa.  Tantissimi gli ospiti: Andrea Carandini racconterà la lotta di Agrippina per il potere nella Roma antica; Alessandro Barbero le tre visioni dell’Europa di Carlo Magno, Napoleone ed Hitler; Franco Cardini spiegherà come si è formata (ed è arrivata fino ai nostri giorni) l’immagine del cattivo saraceno; Eva Cantarella condurrà il pubblico nel mondo del mito greco, mentre Luciano Canfora terrà una lezione sul tirannicidio nella suggestiva cornice del Mann; Emilio Gentile affronterà un tema oggi di estrema attualità Chi è fascista; Luigi Mascilli Migliorini regalerà al pubblico il ritratto di un grande maestro: Giuseppe Galasso; John Dickie racconterà la massoneria; in occasione del 25 aprile Gabriella Gribaudi e Simona Colarizi proporranno una riflessione sulla Liberazione assieme a Marino Sinibaldi e Maria Filippone; con Paolo Macry si affronterà il tema del populismo attraverso il ritratto di Achille Lauro, mentre Paolo Frascani farà un affresco della società napoletana da Carosello napoletanoReality. John Foot offrirà il racconto di una delle più grandi e inscalfibili icone napoletane: Diego Armando Maradona. Alessandro Vanoli suggerirà un viaggio nel tempo e nello spazio alla scoperta delle tracce della presenza islamica in Italia.E poi Loris Zanatta su Eva Perón, Fidel Castro e Bergoglio e sul populismo in chiave gesuita; Carlo Greppisu Bob Marley, Amedeo Feniello sulla “via della seta” oggi tornata di grande attualità. Molti gli eventi collaterali come la Mostra Fotografica presso l’archivio fotografico Parisio dal titolo “La Liberazione: Napoli dai tedeschi agli americani” aperta gratuitamente per tutto il periodo del festival e diversi anche i momenti musicali con, tra gli altri, Monica Sarnelli per la sezione Il Tempo della Musica.

Il Festival è progettato e ideato dall’editore Laterza con la Regione Campania ed è organizzato dall’Associazione “A voce alta”e dalla Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini, con la partnership di MANN, Madre · museo d’arte contemporanea Donnaregina – Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, Accademia di Belle Arti, Conservatorio San Pietro a Majella e Liceo Antonio Genovesi. Promozione e Comunicazione sono a cura della Scabec, società inhouse della Regione Campania. Media partner, Rai Cultura eRadio 3 Rai. Partner tecnico, Ferrarelle.

 

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