Napoli intitolerà una strada a Mario Merola nel quartiere di Pianura, a Forcella invece una lapide in memoria di Nino Taranto

Napoli rende omaggio a uno degli artisti più importanti della scena partenopea degli ultimi anni. Mario Merola avrà una strada intitolata a suo nome. Il cantante e attore scomparso nel 2006 accompagnerà i passanti di una strada nel quartiere Pianura. La decisione è arrivata dopo un lungo iter burocratico che ha accolto le proposte portate all’attenzione del sindaco De Magistris. La Commissione toponomastica del Comune ha detto sì anche alla proposta dell’assessore alla Toponomastica Alessandra Clemente – su indicazione del comandante della Polizia Locale Ciro Esposito, di intitolare la caserma del Comando Generale della Polizia Municipale di Napoli di via de Giaxa al capitano Francesco Bruner e al luogotenente Vincenzo Cinque, tragicamente scomparsi nel 2015 nella strage della follia di Secondigliano. Tra gli altri personaggi famosi omaggiati dalla città di Napoli, c’è anche Nino Taranto. Per lui una lapide alla sua memoria nella zona di Forcella, dove è nato. Questa richiesta è stata presentata da Clemente su indicazione del consigliere della quarta Municipalità Simona Riso.

Dal Consiglio della settima Municipalità è giunta la richiesta di intitolazione di una strada, nel quartiere di Secondigliano, ai Missionari dei Sacri Cuori. Poi una targa commemorativa anche per il matematico napoletano Renato Caccioppoli in via Vecchia San Rocco n. 16, in corrispondenza della villa dove visse per molti anni su indicazione del presidente della terza Municipalità Ivo Poggiani e della consigliera della stessa Municipalità Giuliana Di Lorenzo. Approvata anche la targa commemorativa a Carmine Muselli, ufficiale dei granatieri e medaglia di bronzo al valore militare deceduto nel corso delle Quattro Giornate di Napoli.

È stata, altresì, approvata l’intitolazione, proposta dal sindaco Luigi de Magistris, di una rotonda nella zona dei Colli Aminei a Pietro Petrucci, caporalmaggiore dell’esercito italiano morto durante l’attentato di Nassiriya del 2003. Approvate, inoltre, le intitolazioni di strade ricadenti nella Municipalità 9, proprio come è successo per Mario Merola, al grecista italiano Marcello Gigante, allo storico e scrittore Fausto Nicolini, all’economista Pasquale Saraceno, alla napoletana, antifascista e antifranchista Famiglia Grossi, agli artisti Mario Abbate e Gennaro Villani. Infine sarà intitolato un luogo pubblico a Louis Braille, accogliendo la richiesta presentata dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, anche a seguito dell’evento «l’importanza del Braille nell’era delle tecnologie» che si è svolto lo scorso 6 marzo in sala Giunta.

 

 

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