Napoletano di 35 anni ucciso a colpi di pistola in un ristorante di Città del Messico, si seguono diverse piste ma l’omicidio potrebbe essere legato alla sua attività

E’ stato un vero e proprio agguato quello che ha portato alla morte il napoletano Salvatore De Stefano, deceduto in un locale italiano “Bella Donna” in Città del Messico nel quartiere di Cuauhtemoc. L’omicidio è stato ripreso dalle telecamere si sorveglianza e nelle immagini si vede per l’appunto il killer che con un giubbotto nero e con un berretto in testa crivella di colpi il napoletano. Secondo alcuni testimoni il killer avrebbe chiesto ai clienti del locale soldi e oggetti di valore, richiesta alla quale Salvatore si era rifiutato di assecondare. Ma gli inquirenti che stanno seguendo il caso vogliono approfondire i moventi possibili che hanno portato a questo brutale omicidio.

Dato che non hanno escluso che l’omicidio possa essere legato all’attività commerciale che la vittima, insieme ad un amico e al cugino, svolgevano li in Messico e cioè la vendita di macchinari spacciati di provenienza tedesca ma invece di origine cinese. Sul caso c’è ancora tanto mistero e le indagini sono ancora in corso. Intanto l’Ambasciata d’Italia a Città del Messico attraverso una nota fa sapere: “Stiamo lavorando in stretto accordo con la Farnesina e con le autorità locali, per seguire con la massima attenzione il caso di Salvatore De Stefano, deceduto nella capitale messicana”, sottolineando di essere “in contatto con la famiglia del connazionale per garantire ogni possibile assistenza”. (Rassegna stampa – Vesuviolive)

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