La prima sezione penale del tribunale di Napoli ha condannato a 9 anni di reclusione l’ortopedico Paolo Iannelli, a lungo primario presso l’ospedale Cardarelli, oggi sospeso dall’incarico, imputato nel processo sui pazienti dirottati dal presidio pubblico alla clinica privata Villa del Sole. I giudici hanno ritenuto Iannelli colpevole dei reati di associazione per delinquere e di alcune ipotesi di concussione. Il professionista è stato invece assolto da altre ipotesi di concussione. Le indagini erano state condotte dal pm Henry John Woodcock, che ha sostenuto l’accusa a dibattimento e aveva chiesto per Iannelli la pena di 8 anni di reclusione. Alla lettura del dispositivo era presente anche il procuratore capo Giovanni Melillo.
A 2 anni e 8 mesi di reclusione per un unico episodio di concussione è stato condannato invece un altro medico, Mario Chiantera (difeso dall’avvocato Claudio Lanzotti) che è stato assolto invece da un altro capo d’imputazione. Il tribunale ha poi assolto dall’accusa di associazione per delinquere e falso Marco Von Arx, ex amministratore di Villa del Sole, difeso dall’avvocato Manlio Pennino, dichiarando la prescrizione per l’ipotesi di truffa. Assolto anche Massimiliano Mandato, difeso dall’avvocato Carlo Carandente Giarrusso, che doveva rispondere di peculato.