Picchiato e minacciato dal nuovo compagno della sua sua ex, tre misure cautelari eseguite dai carabinieri a Vairano Patenora (Caserta)

 Era andato nell’abitazione in cui aveva vissuto fino a poco tempo prima con la sua compagna e il loro figlio per prendere mobili di sua proprieta’, ma e’ stato aggredito a sprangate. Una indagine dei carabinieri ha portato il gip di Santa Maria Capua Vetere a emettere una misura di obbligo di presentazione quotidiano alla polizia giudiziaria nei confronti di tre indagati di Vairano Patenora, nel Casertano. Il provvedimento restrittivo prevede anche il divieto di avvicinamento alla persona offesa ed ai luoghi da essa frequentati. I tre, tutti con meno di 30 anni, insieme ad altri due 18enni, devono rispondere di concorso in violazione di domicilio aggravata, lesioni personali aggravate, minaccia aggravata, detenzione e porto illegale di strumenti atti a offendere (nella specie due bastoni e una spranga di ferro), con l’aggravante di avere commesso il fatto per futili motivi, di aver determinato minori di 18 anni a commettere il reato.

L’indagine e’ partita dall’aggressione consumata a Vairano Patenora la sera del 24 gennaio scorso ai danni di M.P.,originario di altro Comune, vittima di un violento pestaggio, consumato nell’appartamento in cui aveva in precedenza convissuto con la sua ex compagna, e per il quale riporto’ traumi contusivi al volto e al capo, con prognosi provvisoria di 7 giorni, come da referto del pronto soccorso dell’ospedale di Piedimonte Matese. L’uomo, al termine della relazione sentimentale durata quattro anni, mentre smontava il mobilio aveva avuto una discussione attinente la proprieta’ di alcuni beni con l’ex, e la donna ha chiamato uno degli indagati, attuale compagno della stessa, il quale ha chiamato i suoi complici e compiuto una irruzione forzando la porta d’ingresso dell’appartamento per colpire con bastoni e spranghe la vittima, oggetto anche di minacce di morte alla presenza di familiari, amici e conoscenti della vittima, in quel momento presenti nell’appartamento.

Condividi:
  • 3
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •   
  •   
  •   
  •  
  •  
    3
    Shares

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *