Nel parco del Vesuvio piscine e manufatti abusivi: 18 denunciati per violazioni ambientali, gestione illecita di rifiuti e lavori edili in assenza del nulla osta

Diciotto persone denunciate e decine di abusi edilizi: manufatti, capannoni, muretti in calcestruzzo e persino piscine. Tutto realizzato senza alcuna autorizzazione e all’interno della zona protetta del parco nazionale del Vesuvio. I controlli antiabusivismo edilizio sono stati svolti dai carabinieri forestali a Ottaviano, Boscoreale, Terzigno, San Sebastiano al Vesuvio, Pollena Trocchia, Sant’Anastasia, Torre del Greco ed Ercolano. I reati contestati, a vario titolo, agli indagati sono violazioni al testo unico dell’edilizia, violazioni al codice dei beni culturali e paesaggistici, gestione illecita di rifiuti e lavori edili in assenza del nulla osta dell’ente parco o in assenza dell’autorizzazione paesaggistica rilasciata dalla sovrintendenza ai beni culturali.

Ad Ottaviano, in via Baldacchini, è stato scoperto un fabbricato, forse destinato a diventare abitazione, sorto senza le autorizzazioni di legge; un 43enne di Terzigno aveva modificato, senza le autorizzazioni, un fabbricato rurale ampliandolo di 25 mq e realizzando un patio di altri 25 mq coprendo poi il terreno circostante con una pavimentazione di 200 mq e costruito un ricovero per animali in lamiera di 30 mq proteggendo il tutto con un cancello di ferro lungo 4 metri, installato abusivamente. Sempre a terzigno è stata bloccata la costruzione di un fabbricato che probabilmente sarebbe diventato una casa. Sempre a Terzigno, in un ristorante, sono state realizzate senza autorizzazioni quattro sale per ricevimenti (in totale 540 mq), una reception, tre piscine per complessivi 160 mq e un’abitazione privata di 160 mq.

A Massa di Somma, una 24enne che aveva ampliato senza autorizzazioni la propria abitazione per ottenere una stanza in più. A San Sebastiano al Vesuvio, lungo via Panoramica, in un’area di 250 mq erano in corso lavori di costruzione e di demolizione abusivi ed erano stati depositati i rifiuti di risulta. A Pollena Trocchia i militari hanno scoperto un fabbricato di circa 300 mq eretto senza autorizzazioni ed il relativo deposito illecito di rifiuti speciali. Nello stesso centro, i militari hanno denunciato il proprietario di un terreno, il legale rappresentante della ditta esecutrice dei lavori ed il direttore dei lavori stessi per aver realizzato, nel fondo, una pavimentazione in calcestruzzo ampia circa 750 mq in difformità ai titoli autorizzativi. In un caseificio di Sant’Anastasia, un 41enne aveva realizzato abusivamente muretti di calcestruzzo e strutture per la raccolta di acqua piovana e per il deposito di rifiuti In un ristorante di Torre del Greco erano stati realizzati, senza autorizzazione, un cordolo in pietra ornamentale, pozzetti per tubi e cavi elettrici nonché scheletri di ferro a sostegno delle strutture che sarebbero sorte in seguito.

A Ercolano, infine, sono stati deferiti un 44enne per due terrazzamenti abusivi in un terreno, un 55enne per due tettoie costruite senza autorizzazioni e un 69enne per un capannone abusivo.

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