L’impegno del Museo del Mare di Napoli e di Italia Nostra per il Lungomare partenopeo, un pezzo del patrimonio storico di Napoli

Si è svolta ieri sul lungomare di Via Partenope a Napoli, la conferenza stampa organizzata dal Museo del Mare di Napoli in collaborazione con Italia Nostra e con la partecipazione dei Circoli nautici napoletani. Sono intervenuti, tra gli altri, Giuseppe Farace e Raffaella Salvemini del Consiglio direttivo del Museo del Mare di Napoli, Giovanna Mozzillo di Italia Nostra, sezione di Napoli, e i rappresentanti della Lega Navale Italiana, sezione di Napoli. Nell’ambito di questo incontro con la Stampa è stata evidenziata una situazione di grave pericolo per un pezzo del patrimonio storico di Napoli. L’antico arco di basalto, situato sul lungomare di Via Partenope a poche decine di metri da Piazza Vittoria, è l’ultima testimonianza rimasta di un approdo ottocentesco ormai scomparso.

La base dell’arco che poggia in mare è stata spostata dalle onde delle mareggiate nell’autunno 2018. L’arco, che pesa varie tonnellate, poggia ora soltanto su di una superficie di pochi decimetri quadrati e rischia quindi di crollare. Giuseppe Farace ha illustrato l’impegno del Museo del Mare di Napoli, che da oltre quattro mesi cerca di sensibilizzare le Istituzioni locali i cittadini per ottenere un intervento urgente di messa in sicurezza dell’antica struttura. Oltre al rischio di perdere per sempre un pezzo del patrimonio storico della città, c’è anche un potenziale pericolo per i passanti che percorrono il lungomare partenopeo; un crollo dell’arco potrebbe infatti causare il cedimento di un tratto di marciapiedi con conseguenze drammatiche.

 Il Museo del Mare di Napoli e Italia Nostra hanno da tempo informato il Comune di Napoli, la Soprintendenza Abap e l’Autorità portuale chiedendo un intervento urgente ma DOPO OLTRE QUATTRO MESI DALLA PRIMA COMUNICAZIONE, NESSUN INTERVENTO E’ STATO FATTO PER CONSOLIDARE LA STRUTTURA CHE STA ORMAI PER CROLLARE.

Il Museo del Mare di Napoli ha quindi deciso di costituire un Comitato per richiedere un immediato intervento di consolidamento dell’arco, coinvolgendo i Circoli nautici partenopei.

CRONOLOGIA EVENTI

3 Novembre 2018 – Giuseppe Farace, consigliere del Museo del Mare di Napoli, accompagna i Vigili del Fuoco a Via Partenope, dove si trova l’antico arco dell’approdo ottocentesco . I VVF riscontrano una situazione di potenziale rischio, pongono una transenna provvisoria e chiedono l’intevento del Comune di Napoli. Intervengono sul posto gli agenti della Polizia Municipale a cui i VVF illustrano la situazione.

Il Museo del Mare avvia immediatamente una campagna di sensibilizzazione sulla questione dell’arco sui social media e informa la stampa che pubblica vari articoli. Questa campagna è durata nei mesi successivi, fino all’articolo pubblicato il 6 febbraio 2019 sul quotidiano Il Mattino.

– prima settimana di Novembre 2018 – il Comune di Napoli piazza delle transenne metalliche sul marciapiedi, nella zona dell’arco.

– 25 gennaio 2019 – il Museo del Mare di Napoli invia tre lettere raccomandate a.r. indirizzate a: Sindaco di Napoli, Soprintendente Abap, Presidente Autorità Portuale.

– 29 gennaio 2019 –  consegna delle tre lettere raccomandate.

– 2 febbraio 2019 – il Museo del Mare di Napoli informa Italia Nostra, con cui avvia uno scambio di valutazioni.

– 8 febbraio 2019 – Italia Nostra invia una mail al Soprintendente Abap.

– metà febbraio 2019 – l’Autorità portuale pone un cartello di avviso pericolo /area interdetta sulla transenna, al di sopra l’arco.

– inizio marzo 2019 – il Museo del Mare di Napoli, preso atto della totale immobilità delle Istituzioni e dell’ulteriore peggioramento della situazione statica dell’arco, si fa promotore di un Comitato, a cui aderisco Italia Nostra e alcuni Circoli Nautici napoletani, e organizza una conferenza stampa.

  • 7 marzo 2019 – conferenza stampa a Via Partenope sul luogo in cui si trova l’arco.

 

 

 

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