Cadavere di donna in avanzato stato di decomposizione rinvenuto lungo il greto del fiume Ufita ad Apice (Benevento): è giallo, indagano i carabinieri

Choc ad Apice, nel beneventano, al confine con l’Irpinia. Nel pomeriggio di oggi è stato rinvenuto il corpo senza vita di una persona non identificata, probabilmente di sesso femminile, lungo il greto del fiume Ufita in località San Lorenzo, tra i comuni di Apice e Melito Irpino. Secondo le prime informazioni, il corpo sarebbe in avanzato stato di decomposizione e irriconoscibile, privo di braccia. Scattato l’allarme, sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione e del comando provinciale di Benevento, unitamente ai colleghi di Ariano Irpino e Grottaminarda, per i rilievi del caso ed avviare le indagini. Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore di Benevento, Flavia Feleco, che ha affidato al medico legale, Lamberto Pianese, l’incarico di effettuare un primo esame del cadavere sul luogo del macabro rinvenimento. Saranno solo gli esami autoptici a consentire agli inquirenti di avere qualche elemento in più per chiarire quello che al momento sembra un fitto mistero. Non si esclude neppure l’omicidio, così come il suicidio o l’incidente. Nelle ultime settimane era giunta la denuncia della scomparsa di una donna ai carabinieri di Grottaminarda.

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