Epidemia di morbillo nelle Filippine, 70 morti di cui la maggior parte bambini

L’epidemia di morbillo nelle Filippine e’ peggiorata nell’ultima settimana: circa 4.300 i casi confermati e almeno 70 morti, la maggior parte dei quali sotto i quattro anni. Sono gli ultimi dati del ministero della salute. Cinque regioni del Paese sono in stato di allerta, anche se il maggior numero di casi e’ concentrato a Manila e nelle province circostanti, dove le autorita’ hanno intrapreso un intenso programma di vaccinazione per evitare la diffusione della malattia. Di tutti i decessi, 55 sono stati registrati al San Lazaro Hospital di Manila. L’epidemia e’ il risultato della mancata vaccinazione infantile negli ultimi anni, dal momento che circa 2,5 milioni di bambini filippini sotto i 5 anni non hanno ricevuto le vaccinazioni appropriate. Molti genitori si sono rifiutati di vaccinare i loro figli dopo lo scandalo Dengvaxia, un vaccino per la dengue che e’ stato utilizzato nel Paese tra il 2014 e il 2017 fino a quando la ditta che lo produceva, il colosso farmaceutico francese Sanofi Pasteur, non ha ammesso che aveva effetti negativi e che le persone vaccinate che avevano contratto la dengue avevano subito effetti molto piu’ gravi. (Rassegna stampa – Agi)

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