Ricordando Leslie Nielsen, l’attore di “Una pallottola spuntata” e “Scuola di polizia”, che oggi avrebbe compiuto 93 anni

 Cresciuto a Fort Norman, a 17 anni, dopo aver conseguito il diploma alla Victoria Composite High School di Edmonton, si arruola nella Royal Canadian Air Force dove inizia l’addestramento come artigliere. Alla fine del secondo conflitto mondiale, torna in Canada dove trova lavoro come disc jockey in una radio di Calgary, per poi iscriversi alla Lorne Green Academy of Radio Arts di Toronto. Il successo di suo zio Jean Hersholt, noto attore televisivo, lo convince a tentare la carriera di attore. Grazie a una borsa di studio, coglie al volo l’opportunità di trasferirsi a New York per realizzare il suo sogno: quello di frequentare prima la Neighborhood Playhouse School of the Theatre, poi l’Actors Studio. La sua prima comparsa sul piccolo schermo avviene nel 1948 al fianco di Charlton Heston, in un episodio di “Westinghouse Studio One”, che apre la strada a un’intensa carriera televisiva. Due anni dopo sposa l’aspirante attrice Monica Boyer, da cui ha un figlio, James, e con cui rimane fino al 1956.

Il suo esordio sul grande schermo avviene nel 1955 nel musical di Michael Curtiz Il re vagabondo. Malgrado il film si riveli un fiasco al botteghino, l’attore attira l’attenzione del produttore Nicholas Nayfack che gli offre un provino per il ruolo del comandante John J. Adams nel film di fantascienza Il pianeta proibito di Fred M. Wilcox. Il film ottiene un successo incredibile e il suo personaggio gli procura un contratto con la Metro-Goldwyn-Mayer per la quale interpreta Il ricatto più vile di Alex Segal e Sesso debole? di David Miller, entrambi del 1956, e Una calda notte d’estate (1957) di David Friedkin. Nello stesso anno viene scelto per interpretare il protagonista della commedia romantica Tammy fiore selvaggio di Joseph Pevney accanto a Debbie Reynolds e l’anno successivo è accanto a Glenn Ford e Shirley MacLaine in La legge del più forte di George Marshall.
Stanco di partecipare a film di bassa qualità, nel 1959, dopo aver visto sfumare la possibilità di interpretare Messala nel “Ben-Hur” di William Wyler, rescinde il contratto con la casa di produzione. L’anno precedente ha sposato Alisande Ullman, da cui avrà le sue due figlie, Maura e Thea, e con cui rimarrà fino al 1973.
Tra gli anni Sessanta e Settanta intensifica la sua attività sul piccolo schermo, ritagliandosi il ruolo di guest star in molte serie televisive, senza però abbandonare il mondo del cinema. Alla fine degli anni Sessanta interpreta I dominatori della prateria di David Lowell Rich (1966), l’anno successivo il film di fantascienza The Reluctant Astronaut di Edward Montagne, seguito nel 1969 da Change of Mind di Robert Stevens, mentre nel 1972 arriva il vero successo con il ruolo drammatico del capitano Harrison in L’avventura del Poseidon di Ronald Neame.

All’inizio degli anni Ottanta convola a nozze con Brooks Oliver, mentre la sua carriera si trasforma radicalmente. A partire dal 1980, infatti, malgrado non abbandoni il piccolo schermo, il suo nome si lega al filone di film comici e parodistici che diventano veri e propri cult per le nuove generazioni. In quell’anno viene reclutato da Jim Abrahams, David e Jerry Zucker per interpretare il ruolo del dottor Rumack in L’aereo più pazzo del mondo, dando il via a una collaborazione che lo vedrà interpretare il ruolo del maldestro tenente di polizia Frank Drebin nella trilogia composta da Una pallottola spuntata (1988), Una pallottola spuntata 2 e ½: l’odore della paura (1991; entrambi diretti da David Zucker), Una pallottola spuntata 33 1/3: l’insulto finale (1994; di Peter Segal).
Nel 1990 è Padre Mayii in Riposseduta di Bob Logan, parodia dell’horror “L’esorcista” e quattro anni dopo approda in Italia per affiancare Christian De Sica e Massimo Boldi in S.P.Q.R. 2000 e ½ anni fa di Enrico Vanzina. Nel 1995 Mel Brooks lo sceglie per interpretare il protagonista del cult Dracula morto e contento, con cui cerca di ribaltare in chiave fortemente comica la figura del temibile vampiro, rendendolo per la prima volta simpatico e impacciato, mentre l’anno successivo è un improbabile agente segreto in Spia e lascia spiare di Rick Friedberg e nel 1997 l’eccentrico miliardario completamente cieco protagonista di Mr. Magoo di Stanley Tong.

Negli anni Duemila decide di accettare ruoli di maggiore impegno e di dedicarsi al teatro e al doppiaggio, ma non rinnega la sua verve comica e torna a collaborare con David Zucker per le parodie horror Scary movie 3 – Una risata vi seppellirà (2003) e Scary Movie 4 (2006), mentre nel 2008, dopo aver interpretato il drammatico Music Within di Steven Sawalich, è lo zio Albert di Superhero – Il più dotato fra i supereroi di Craig Mazin.
Nel novembre 2010 viene ricoverato all’ospedale di Fort Lauderdale a causa di una polmonite, da cui non si riprende. Muore all’età di 84 anni.

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