Per ottenere un accredito per il Festival di Sanremo si spaccia come “pupillo” di un ex senatore, 43enne napoletano denunciato dalla polizia postale

Avrebbe creato un falso dominio web, denominato senato.eu, e poi diverse caselle di posta elettronica associate allo stesso dominio, per ottenere dalla Rai un accredito per il festival di Sanremo che ha inizio questa sera. Per questo motivo un 43enne napoletano deve rispondere di sostituzione di persona. Gli agenti della polizia postale hanno eseguito una perquisizione nella sua abitazione sequestrando diversi computer, supporti informatici e sette hard disk. A determinare l’avvio dell’inchiesta è stata una denuncia partita dai vertici Rai per una sospetta corrispondenza per e-mail intrattenuta dall’ufficio stampa, apparentemente, con il senatore (fino al 2018) Sergio Zavoli, cui veniva richiesto a beneficio dell’indagato, indicato quale suo «pupillo» e portavoce del parlamentare, un accredito per l’imminente Festival della musica italiana. E poi che al falso dominio «senato.eu» erano state associate sei caselle di posta elettronica con i nomi di importanti personaggi istituzionali, del tutto ignari. Una di queste riportava addirittura quello dell’ex Capo dello Stato, Giorgio Napolitano. La polizia ha quindi scoperto la sostituzione di persona e provveduto al sequestro del dominio «senato.eu» e del contenuto delle sei caselle associate.

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