Operazione denominata “Chorus” nell’ambito delle indagini sui responsabili degli attentati incendiari a Foggia, 16 arresti

"Abbiamo aperto questa attività da quasi cinque mesi e mai nessuno è venuto a chiederci soldi, né abbiamo mai ricevuto minacce". Lo afferma Luisa Wu, la titolare di nazionalità cinese del negozio di articoli per la casa 'Asia Emporio' che ha già riaperto dopo l'attentato dinamitardo subito nella notte. Sono molti i clienti che stanno andando in negozio per fare acquisti. ANSA/FRANCO CAUTILLO

Polizia, Carabinieri e Guardia di finanza, dopo una “tempestiva indagine” coordinata dalla Procura della Repubblica di Foggia, hanno effettuato – dalle prime ore della notte – una vasta operazione di polizia giudiziaria denominata ‘Chorus’ nei riguardi dei responsabili di attentati incendiari a danno di esercizi commerciali di Foggia, estorsioni, rapine, armi e tentato omicidio. Lo rende noto in un comunicato il Comando provinciale dei Carabinieri di Foggia sottolineando che sono stati eseguiti “numerosi arresti”. Positivo il giudizio del presidente della Commissione Antimafia, Nicola Morra: “Anche a Foggia si dimostra che lo Stato si fa rispettare. In Capitanata la quarta mafia ha preso una bella botta. Oggi è un bel giorno!”.

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