Putin lancia l’operazione militare in Ucraina: è guerra. Migliaia in fuga da Kiev. Chiuso lo spazio aereo ai voli civili
E’ guerra. Il presidente russo, Vladimir Putin, ha annunciato in tv l’autorizzazione a operazioni militari del Donbass e ha lanciato un appello ai soldati ucraini affinché depongano le armi. Il capo del Cremlino ha intimato ai Paesi stranieri di evitare interferenze, o ci saranno conseguenze mai viste. Esplosioni sono state avvertite a Kiev e in altre città. Prima dell’attacco, il presidente ucraino Zelensky aveva chiesto invano un colloquio a Putin. I separatisti del Donbass avevano chiesto l’aiuto di Mosca. Un pretesto per il blitz, secondo gli Stati Uniti. Ferma reazione della comunità internazionale, dal presidente americano Joe Biden all’Unione europea: “L’attacco russo è inaccettabile e ingiustificabile. La risposta sarà forte”.
Le immagini che arrivano da Kiev mostrano tutto il dramma che stanno vivendo gli ucraini. Lunghe colonne di macchine, di fatto ferme, tutte in fila nel tentativo di uscire dalla città e cercare un rifugio sicuro temendo l’arrivo dell’esercito russo.
Troppo alto il rischio per la sicurezza: L’Ucraina ha chiuso lo spazio aereo ai voli civili. L’autorità d’aviazione europea ha segnalato il rischio per i voli nelle aree circostanti di Russia e Bielorussia a causa di attività militari. Lo stop a partire dalle ore 1,45. Anche l’agenzia europea per la sicurezza aerea ha segnalato potenziali rischi di sicurezza nello spazio aereo in Russia e in Bielorussia nel raggio di 100 miglia nautiche dai confini con l’Ucraina.
La Nato ha convocato una riunione di emergenza a livello di ambasciatori stamattina. Lo riferiscono fonti dell’Alleanza, aggiungendo che il segretario generale Jens Stoltenberg terrà una conferenza stampa a mezzogiorno. Sul tavolo l’attivazione dell’articolo 4, richiesta dall’Estonia, che permette agli alleati di sollecitare aiuto in caso di minaccia alla propria integrità territoriale. In un comunicato diffuso stamane, Stoltenberg ha definito “imprudente e non provocato” l’attacco della Russia all’Ucraina, sottolineando che pone in pericolo “innumerevoli vite. La Russia ha scelto la strada dell’aggressione contro un Paese sovrano e indipendente”, si legge.
