Virus, gli Usa riaprono confini a vaccinati dopo 20 mesi. Riaperti anche confini terrestri con Canada e Messico
Gli Stati Uniti stanno riaprendo i loro confini ai visitatori stranieri vaccinati contro il Covid 19, ponendo fine a un divieto d’ingresso di 20 mesi. Il divieto è stato imposto dall’ex presidente Donald Trump a causa del Covid-19 e ha colpito cittadini non statunitensi di oltre 30 paesi, inclusi il Regno Unito e gli stati dell’UE, separando famiglie e bloccando il turismo. Le compagnie aeree si aspettano un notevole flusso di visitatori anche se le restrizioni vengono revocate solo per coloro che sono completamente vaccinati e si sottopongono a test e tracciabilità dei contatti. Nel tentativo di fermare la diffusione del coronavirus, i confini degli Stati Uniti sono stati inizialmente chiusi ai viaggiatori provenienti dalla Cina all’inizio del 2020. Le restrizioni sono state poi estese ad altri paesi. Le regole vietavano l’ingresso alla maggior parte dei cittadini non statunitensi che erano stati nel Regno Unito e in un certo numero di altri paesi europei, oltre a Cina, India, Sudafrica, Iran e Brasile. Secondo le nuove regole, i viaggiatori stranieri dovranno mostrare la prova della vaccinazione prima di volare, ottenere un risultato negativo del test Covid-19 entro tre giorni dal viaggio e consegnare le loro informazioni di contatto. Non dovranno metterasi in quarantena.
Anche i confini terrestri degli Stati Uniti con i vicini Canada e Messico riapriranno per i vaccinati. Migliaia di migranti sono arrivati nelle aree lungo il confine del Messico con gli Stati Uniti, sperando di approfittare delle nuove regole. Nel sud del Messico, una nuova carovana di migliaia di migranti, principalmente centroamericani, molti dei quali bambini, è passata dal Chiapas allo stato di Oaxaca, con l’obiettivo finale di raggiungere il confine ed essere accettati negli Stati Uniti. Il Migrant Alliance Group, un gruppo di difesa con sede in Messico, ha avvertito che in alcune comunità vengono diffuse informazioni false sulle nuove regole, con molti richiedenti asilo che suppongono che ora riceveranno un trattamento più favorevole da parte dei funzionari di frontiera. United Airlines afferma di aspettarsi un aumento del 50% dei passeggeri in entrata internazionali, mentre l’amministratore delegato di Delta, Ed Bastian, ha avvertito i viaggiatori di aspettarsi code. Bastian ha dichiarato: “All’inizio sarà un po’ complicato. Vi posso assicurare che purtroppo ci saranno delle code”. L’UE ha raccomandato di consentire ai viaggiatori americani di entrare a giugno, mentre i visitatori dagli Stati Uniti possono recarsi nel Regno Unito dal 28 luglio.
