Napoli città blindata per l’inizio del G20 su clima, ambiente ed energia. Sono circa 2000 gli uomini delle forze dell’ordine in campo

E’ una Napoli blindata quella che si è svegliata questa mattina per lo svolgimento del vertice G20 su clima, ambiente ed energia, in programma fino a domani 23 luglio a Palazzo Reale. Il Comune partenopeo ha emanato un dispositivo di traffico che prevede lo stop ad auto e pedoni che va da piazza Trieste e Trento, a piazza del Plebiscito, fino al Lungomare di via Partenope, compresa via Nazario Sauro. La zona è stata interamente transennata con i new jersey ed inoltre sono sospese anche le concessioni per i tavolini di bar e ristoranti della zona. Anche lo storico bar Gambrinus chiuderà gli ingressi lato piazza Trieste e Trento e piazza del Plebiscito. Controlli rafforzati all’Aeroporto di Capodichino, al porto ed a piazza Municipio è stato sospeso il parcheggio riservato ai bus turistici City Sightseeing a Cavalli di Bronzo. Nella ‘Zona Rossa’, relativa a quella di massima sicurezza ed in quella “arancione’ (riservata), non saranno possibili cortei e manifestazioni di alcun tipo, anche se il Prefetto di Napoli, Marco Valentini, ha assicurato che garantirà “ogni forma di dissenso e opposizione purché siano espressi nel rispetto della legge”. Inoltre per l’evento che vedrà Napoli “sotto gli occhi del mondo”, il Prefetto ha assicurato una città ‘protetta’ con 2000 agenti. In campo polizia di stato, guardia di finanza, carabinieri, esercito e capitaneria di porto. Inoltre saranno circa 200 gli agenti in strada, ogni giorno, della polizia municipale. Per non lasciare nulla al caso, martedì 20 luglio si è svolta anche un’esercitazione antiterrorismo che simulava un attacco terroristico con feriti e presa di ostaggi. L’evento, che porterà a Napoli oltre 50 delegazioni straniere con ministri da tutto il mondo, è stata organizzata nel rispetto delle normative Covid: è stato necessario l’esito di un tampone negativo nelle ultime 48 ore sia per i delegati internazionali, sia per giornalisti che per addetti ai lavori. I paesi che fanno parte del G20 rappresentano più dell’80% del PIL mondiale, il 75% del commercio globale e il 60% della popolazione del pianeta e sono: Arabia Saudita, Argentina, Australia, Brasile, Canada, Cina, Corea del Sud, Francia, Germania, Giappone, India, Indonesia, Italia, Messico, Regno Unito, Russia, Stati Uniti, Sud Africa, Turchia e Unione Europea. A questi si aggiunge la Spagna, che è un invitato permanente del G20.

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