Whirlpool: l’azienda annuncia avvio procedura licenziamenti. La notizia arriva dall’incontro online convocato dal MiSE con l’AD La Morgia e i sindacati. Fiom: “Ora ci aspettiamo una dura reazione dal governo”

La Whirlpool ha deciso di avviare la procedura di licenziamento collettivo per i lavoratori dello stabilimento di via Argine a Napoli. L’annuncio, secondo quanto riferiscono fonti sindacali, è stato fatto dai vertici della multinazionale nel corso dell’incontro on line convocato dal Mise e al quale stanno partecipando azienda e sindacati. L’amministratore delegato di Whirlpool Italia, Luigi La Morgia, nel confermare i licenziamenti, ha affermato: “Siamo consapevoli della nostra scelta, siamo il più grande investitore e produttore di elettrodomestici in Italia”.

“Whirlpool ha deciso di avviare la procedura di licenziamento collettivo per le lavoratrici e i lavoratori dello stabilimento di Napoli, non curante delle sollecitazioni del governo e dei sindacati di avvalersi delle ulteriori 13 settimane di cassa integrazione in ottemperanza all’avviso comune siglato da Cgil, Cisl e Uil. Whirlpool ha ammesso di voler approfittare della finestra temporale dello sblocco dei licenziamenti per procedere, nonostante gli utili in aumento negli ultimi due anni: un vero atto di sciacallaggio. L’avvio della procedura di licenziamento interrompe il dialogo con l’azienda e rompe le relazioni sindacali, impedendo così di trovare una soluzione condivisa per il futuro del gruppo e dello stabilimento di Napoli. Ci aspettiamo che le conseguenze del gravissimo atto dell’azienda determinino, finalmente, una dura reazione del governo”. Lo dichiarano in una nota congiunta Barbara Tibaldi, segretaria nazionale Fiom-Cgil e responsabile elettrodomestico e Rosario Rappa, segretario generale Fiom-Cgil Napoli. “Per quanto ci riguarda proseguono le mobilitazioni. In questo momento i lavoratori di Napoli sono alla casa circondariale “Francesco Uccella” di Santa Maria Capua Vetere dove è prevista la visita del Presidente del Consiglio Mario Draghi e della ministra della Giustizia Marta Cartabia. A Varese i lavoratori sciopereranno stasera e domani per 3 ore a fine turno. Negli altri stabilimenti del gruppo sono previste assemblee per definire le mobilitazioni. Ulteriori iniziative verranno discusse nei prossimi giorni dal coordinamento nazionale di Fim- Fiom- Uilm”.

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