Il Covid fa un’altra vittima nell’Arma dei Carabinieri: scomparso il maresciallo Antonio Maccarone, per molto tempo comandante della stazione dei carabinieri di Lammari (Lucca)
Profondo cordoglio per la scomparsa del maresciallo Antonio Maccarone, 70 anni, per molto tempo comandante della stazione dei carabinieri di Lammari in provincia di Lucca. Un uomo buono, sensibile, con valori morali ben scolpiti, rigoroso nel lavoro dove era investigatore attento e prezioso. Era andato in pensione proprio 5 anni fa. Da qualche tempo si era ammalato, è finito in ospedale e purtroppo non è riuscito a sconfiggere il Coronavirus. Eppure ne aveva vissute e vinte tante di battaglie per far trionfare la giustizia. Si era arruolato giovanissimo, il primo luglio del 1970, e ha ricoperto praticamente tutti i gradi nell’Arma dei carabinieri. Durante questa sua lunga carriera, che si è snodata lungo l’arco di quasi mezzo secolo, il maresciallo Maccarone ha evidenziato la sua essenza: uomo trasparente e onesto che ha dedicato tutta la sua vita al bene del cittadino e alla tutela della sicurezza di quei territori che a lui erano stati affidati. Tutti hanno saputo apprezzare le sue doti umane, non solo sul lavoro. Certo è che a quest’ultimo si è sempre dedicato con tutte le sue forze, sacrificando magari anche gli affetti più cari, in parte. Sempre disponibile con tutti, si era guadagnato sul campo la stima e l’affetto di tutti coloro che, anche soltanto per un consiglio, si erano rivolti a lui. Un carabiniere all’antica, come ci teneva a definirsi, il classico maresciallo che conosceva un po’ tutti e sapeva dove indirizzare rapidamente un’indagine sul proprio territorio.
