Coronavirus: De Luca, “Nessuna mobilità tra comuni sotto i 5mila abitanti”. “Sulla scuola la Campania continuerà a seguire la linea del rigore. Non far finta di aprire tre giorni e prolungare poi l’epidemia tre mesi”
La Campania continuerà a seguire “la linea del rigore” per quanto riguarda la riapertura delle scuole. A ribadirlo il presidente della Regione, Vincenzo De Luca, nel corso della diretta Facebook del venerdì.
“Noi seguiremo la nostra linea: massimo rigore per poter aprire tutti, ma per sempre. Non per fare finta di aprire per tre giorni e poi prolungare l’epidemia per altri tre mesi”, ha spiegato il governatore.
“In Italia – ha aggiunto – abbiamo l’abitudine di discutere di scuole a prescindere dai dati epidemiologici. Si apre il 7 gennaio? Qualcuno è in grado di dirci che ci saranno le condizioni, quale sarà la situazione? Qualcuno sa garantirci che avremo la copertura degli organici, che avremo migliorato la situazione del trasporto? Però continuiamo a ripetere la litania in base alla quale prima si fissa la data di apertura, poi si fa la verifica della situazione epidemiologica, con il risultato che nove volte su dieci le previsioni vengono smentite dalla realtà”, ha concluso De Luca.
In Campania “non ci sarà mobilità per i comuni sotto i 5mila abitanti, faremo un’ordinanza che lo vieta”. Ad annunciarlo il governatore, Vincenzo De Luca, nel corso della diretta Facebook del venerdì, non appoggiando, dunque, l’ipotesi a cui sta lavorando il Governo per consentire alcuni spostamenti nei giorni di festa.
“Faremo, credo, anche questo fine settimana qualche ordinanza per bloccare la vendita di alcolici e per bloccare il consumo di alcolici e di qualunque altro genere di consumo in pubblico”, ha concluso il presidente della Regione.
