Vacanze sulla neve a Roccaraso ma la casa non c’è: otto ragazzi di Castellammare di Stabia e Santa Maria la Carità truffati online, indagano i Carabinieri

Rispondono ad un annuncio online, pagano l’affitto di una casa vacanze, ma arrivati a Roccaraso scoprono che l’appartamento era abitato da una coppia di anziani. Vittime del raggiro sono alcuni ragazzi di Castellammare di Stabia e Santa Maria la Carità. «Ci siamo resi conto di essere stati truffati soltanto quando siamo arrivati a Roccaraso, è stata una situazione incredibile». A parlare è Giovanna, una giovane stabiese che, insieme ad altri sette amici, aveva deciso di trascorrere questi ultimi giorni di festa in comitiva tra la neve. Ma, giunti sul posto, gli otto ragazzi hanno scoperto di essere stati truffati e di aver pagato 1.500 euro per una casa in via Pedemontana, praticamente in centro città, in realtà abitata da una coppia di anziani che nulla sapevano. Sul fatto indagano i Carabinieri.Dopo la disavventura, con una giornata intera praticamente trascorsa tra la caserma dei carabinieri e la piazza di Roccaraso, i giovani non si sono persi d’animo. Hanno trovato un’altra sistemazione ed ora sono ad Ateleta, ad una decina di chilometri da Roccaraso, dove sono riusciti a trovare un altro alloggio – stavolta vero – in affitto.  La truffa delle case in affitto per le classiche vacanze di Natale era una sorta di «esclusiva» tutta stabiese. Negli anni scorsi, un gruppo del rione Moscarella – capeggiato da Carmine Guerriero, l’esperto hacker stabiese 32enne, oggi in carcere per una truffa legata alla contraffazione di targhe automobilistiche – era stato coinvolto in una maxi truffa in tutta Italia. Adesso, Guerriero e alcuni suoi «soci» sono a processo, con decine di vittime che hanno pagato migliaia di euro per trascorrere vacanze sulla neve in appartamenti che non esistevano.

(RASSEGNA STAMPA – FONTE: IL MATTINO)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.