Cardellini legati alla rete e usati come esca, 73enne denunciato dai carabinieri a Boscoreale (Napoli)
Usava due cardellini come zimbelli per il richiamo della avifauna. Uno dei due era legato con spago alla rete a sbalzo azionata per la cattura, in modo da non farlo scappare. La trappola, posizionata all’interno dell’area protetta del Parco alla periferia di Boscoreale, è stata però scoperta dai Carabinieri della stazione Parco di Boscoreale, unitamente alle guardie giurate del WWF nucleo Napoli e Salerno nell’ambito di un servizio di contrasto al bracconaggio.Agli agenti operanti è bastato poco per individuare anche il responsabile, un 73enne del posto al quale sono stati contestati i reati di maltrattamento animale e uccellagione.
A casa dello stesso infatti, sono stati rinvenuti 47 esemplari di avifauna protetta tra cui cardellini, frosoni e lucherini senza alcuna documentazione circa la provenienza. Per questo al 73enne è stato contestato anche il reato di detenzione di specie particolarmente protetta. Le attrezzature e tutti gli esemplari sono stati sottoposti a sequestro giudiziario. Successivamente gli animali sono stati trasferiti al centro di recupero animali selvatici dell’Asl Napoli 1, che accoglie la fauna selvatica proveniente dall’intero territorio regionale, e successivamente liberati in zona rurale.
