Peyo, pseudonimo di Pierre Culliford è stato un fumettista belga, il creatore dei Puffi. Oggi avrebbe compiuto 92 anni

Peyo, pseudonimo di Pierre Culliford  è stato un fumettista belga, creatore dei Puffi. Oggi avrebbe compiuto 92 anni. Padre inglese e madre belga, Peyo nacque a Schaerbeek, un comune della Regione di Bruxelles-Capitale. Scelse il suo pseudonimo dalla parola Pierrot, mal pronunciata da un cugino inglese. Appassionato fumettista, si avvicinò a quest’arte prima dello scoppio della seconda guerra mondiale, frequentando artisti quali Morris, André Franquin e Eddy Paape che diventeranno suoi colleghi nella storica rivista Spirou. Nel 1952 Peyo vi debuttò introdotto da Franquin, occupato con il fumetto più importante del settimanale. A quel punto Peyo reimpostò in modo innovativo una vecchia serie che aveva già sperimentato dal 1949 su Le Soir, raccontando le avventure medievali e fiabesche del giovane Johan. Dopo averne riveduto il look, lo affiancò con successo per la prima volta al piccolo e vivace Pirlouit, che divenne il personaggio principale del ciclo.

Nel 1958 fu la volta dei Puffi (Les Schtroumpfs) il cui immenso successo non impedì a Peyo di concentrarsi anche su altre creazioni come, nel 1960, Benoit Brisefer e Jacky et Cèlestin (1961), del quale è solamente sceneggiatore. Intanto, nel 1959 Peyo aveva cominciato a occuparsi di disegni animati, realizzando un ciclo di sette episodi con i Puffi tramite lo studio TVA Dupuis. Questi film, in bianco e nero e a colori, servirebbero di base per un lungo ciclo televisivo, in onda dal 1981. Realizzato per la rete americana NBC in coproduzione con la famossima casa americana Hanna-Barbera e la S.E.P.P., reca il nome assegnato in inglese ai Puffi: The Smurfs. Creata la propria società, Cartoon Creation, nel 1989 Peyo lanciò la rivista Schtroumpfs, a cui segue la realizzazione di un parco tematico vicino a Metz, a Hagondange, che dal 1991 prende il nome di Walibi-Schtroumpfs. Morì prematuramente a Bruxelles per un infarto, a soli 64 anni.

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