Napoli: quartiere Vomero sempre più afflitto da degrado e abbandono: non solo resta chiusa la villa Floridiana ma sono ferme le scale mobili e l’orologio di piazza Vanvitelli è impazzito  

Un degrado e un abbandono sempre più evidenti e che aumentano di giorno in giorno nel quartiere collinare del Vomero, arricchendosi purtroppo di sempre nuovi capitoli. A lanciare l’ennesimo SOS è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della circoscrizione, da sempre in prima linea nel segnalare i numerosi problemi e disfunzioni che affliggono i servizi pubblici a disposizione dei circa 48mila napoletani che risiedono su poco più di 2 chilometri  quadrati di superficie.            ” Come se non bastasse il fatto, già di per se grave, che l’unico polmone di verde pubblico presente sul territorio, la villa Floridiana, è chiusa da oltre un mese, per la precisione del 23 dicembre scorso, e tale rischia di rimanere fino all’estate prossima, si aggiungono altri problemi che rendono la vita dei residenti oltremodo difficile – sottolinea Capodanno -. Solo per esemplificare, la scala mobile posta in via Cimarosa, nei pressi della stazione superiore della funicolare Centrale, è ferma da una decina di giorni e non si sa se e quando riprenderà a funzionare, creando notevoli problemi, specialmente alle persone anziane ma anche ai tanti turisti che si recano nell’area di San Martino “.

            ” Che dire poi dello stato nel quale versano marciapiedi e carreggiate del quartiere – aggiunge Capodanno -. In particolare nei tratti pedonalizzati di via Scarlatti e di via Luca Giordano si registrano numerosi avvallamenti che costituiscono un possibile pericolo per i passanti “.

             ” Non va meglio per la pubblica illuminazione, con numerosi lampioni spenti, che, al calar delle tenebre, lasciano al buio interi tratti di strada, con conseguente immaginabili – continua Capodanno -. Addirittura, in via Solimena, nei pressi dell’incrocio con via Luca Giordano, un lampione è scomparso da oltre un mese senza essere più ripristinato “.

             ” Si aggiunga infine – puntualizza Capodanno – che lo storico orologio, simbolo di piazza Vanvitelli, che già nei giorni scorsi segnava due orari diversi sui due quadranti e con le lancette che portavano alcuni minuti di ritardo, da ieri ha praticamente anticipato l’ora legale, che entrerà in vigore tra due mesi, saltando un’ora avanti “.

             Capodanno, con l’occasione, richiama ancora una volta l’attenzione degli Enti e degli uffici competenti affinché provvedano in tempi rapidi a eliminare tutti gli inconvenienti riscontrati, ripristinando la piena agibilità dei servizi pubblici afflitti da disfunzioni e malfunzionamenti.

(FONTE: COMUNICATO STAMPA)

 

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